Qualche errorino di troppo e tante variabili in campo, come le gomme, il caldo e la lunghezza della pista. Questa l’analisi in soldoni di Marc Marquez a proposito del turno di qualifiche che lo ha visto concludere la giornata col terzo crono, alle spalle di Dovizioso e Rossi. Ma lo spagnolo della Honda va oltre e nelle dichiarazioni al parco chiuso non nasconde qualche preoccupazione per le performance degli avversari, Dovizioso in primis.

"Impossibile su questa pista fare un giro perfetto - dice Marquez - Troppo difficile, il giro qui è molto lungo e penso che non ci sia riuscito nessuno. Non si riescono a fare al 100% tutte le curve, io ho sempre fatto 2 o 3 errori al giro, comunque facendo meglio avrei potuto centrare il secondo tempo. Non il primo, perché oggi Dovi era più forte. Occorre fare attenzione, va forte e sta andando molto bene in questo week-end".

“Noi abbiamo lavorato piuttosto bene per questa gara - aggiunge Marc - vedremo domani quale sarà il ritmo e quanto sarà il caldo. Sono contento, perché di solito questa è una pista in cui faccio fatica e invece siamo in lotta per il podio e questa è la cosa più importante. Non so ancora quale gomma userò, però penso che tutti sceglieranno una dura all'anteriore e una dura al posteriore, perché è quella che può garantire una maggior durata. Noi siamo in linea con i migliori, Dovi è quello più forte anche come passo. Nelle Libere 4 non si è visto perché ha girato con una gomma molto usata e con tanti giri. Il suo passo penso sia quello più forte, ma noi siamo vicini. Anche Lorenzo non è male. Le Ducati saranno pericolose e Valentino sarà con i migliori. Vediamo di dare il 100%".