La classe regina del Motomondiale, dopo la scoppiettante gara corsa domenica, si è fermata in Moravia per una giornata di test ufficiali, i terzi nel calendario di gare 2018. Il meteo favorevole, nonostante le temperature un po’ alte, ha permesso a tutti i piloti di scendere in pista per provare le novità custodite “segretamente” nelle stanze di progettazione in vista della prossima stagione (o pronte ad essere svelate nel momento più opportuno).

ANDREA DOVIZIOSO, dopo aver completato una quaranta giri sulla sua moto, concentrandosi soprattutto su diversi tipi di carena, ha chiuso il suo programma di lavoro a metà pomeriggio. A piazzare il miglior tempo della giornata è stato però Marc Marquez (Repsol Honda). Il leader del campionato ha come sempre lavorato molto e ha fatto registrare il best crono della giornata, 1.55.209, durante il suo 67° giro. Tra le novità portate tra i cordoli dal N.93 della Honda, anche una nuova moto nero carbonio, un ibrido tra il prototipo attuale e quello che debutterà nella stagione 2019. Secondo crono della giornata per Dovizioso, mentre Dani Pedrosa è terzo, Quarto Johann Zarco (Monster Yamaha Tech3) con un giro lanciato nel finale.

UN TEST PRODUTTIVO ma senza rilevanti novità tecniche per Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP). Per il campione di Tavullia, però, sono previste due date di test privati che potranno aiutare il suo team ad evolvere la moto e a ritrovare competitività riducendo il gap con gli avversari. Al momento, infatti, Rossi non riesce a lottare con gli altri top riders ad armi pari. Assente Maverick Viñales che ha accusato alcuni dolori alla spalla dopo la caduta di gara. Lo spagnolo ha preferito riposare in vista dell’imminente impegno del Red Bull Ring. Non ha partecipato ai test neanche Pol Espargaro, Red Bull KTM Factory Racing, vittima di una brutta caduta nel warm up domenicale.

CADUTA ANCHE PER ANDREA IANNONE (Team Suzuki Ecstar). L’italiano scivola malamente ed è costretto ad abbandonare i test. Più lavoro sulle novità per Alex Rins. Il barcellonese ha provato diversi settaggi dell’elettronica in vista della gara di Spielberg, oltre al telaio modificato e rinforzato in carbonio (cosa già testata in passato) e alla stessa componente ma versione 2019. Le novità tecniche maggiori arrivano dal box Aprilia Racing Team Gresini, con Aleix Espargaro che ha testato un nuovo forcellone in carbonio ma subito dopo è stato vittima di una caduta.