I problemi fisici che hanno condizionato le sue ultime uscite sembrano acqua passata. Franco Morbidelli si presenterà sul Red Bull Ring con una forma ritrovata e l’obiettivo di conquistare un risultato da top ten in sella alla Honda “satellite” Marc VDS. Sul tracciato austriaco, il pilota romano ha centrato due prestazioni da podio negli ultimi due anni, vincendo nel 2017 la sfida Moto2.

VELOCITÀ DI PUNTA - Ora si presenterà sul circuito “amico” in sella alla MotoGP e 48 ore prima dell’inizio delle prime prove è pronto ad analizzare pro e contro delle curve di Spielberg e i punti forti della sua Honda. “Ho una grande voglia di correre in Austria, dove ho sempre fatto delle belle gare - spiega il “Morbido” - il tracciato è abbastanza facile ma proprio questo lo rende non sottovalutabile; sarà bello essere in sella ad una MotoGP. Ci sono due lunghi rettilinei e questo può favorire alcuni nostri rivali. Siamo efficaci ma se devo riconoscere un nostro punto debole è la velocità di punta. Ma ci sono anche staccate importanti, è qui che potremo avere un vantaggio. Da questo punto di vista la mia Honda va bene ma so che sarà la gara più difficile della stagione”.