Il digiuno di vittorie di Maverick Vinales dura da un anno e tre mesi. Anche la prova al Red Bull Ring, sulla carta comunque la pista meno ideale per tornare a sperare, è una delusione specialmente per quello che è stato il GP in generale segnato dalle storiche scusa della Casa dei tre diapason ai suoi piloti. Undicesimo in griglia di partenza dopo le libere e le qualifiche, mai protagonista, Viñales ha avuto grandi problemi al via scivolando nel corso del primo giro oltre la ventesima posizione. Costretto alla rimonta, ha chiuso la sua gara di poco fuori dalla top 10 al dodicesimo posto.

PROBLEMI DI MESSA A PUNTO - “Non so che cosa sia successo. In partenza sono scattato come sempre ma la moto non aveva spinta e mi hanno superato tutti. Sembra che il problema ai sensori sia stato risolto ma abbiamo difficoltà più grandi: la messa a punto non era quella giusta. La gara è stata peggiore del solito. Non posso spingere e questo non ci rende felici. Ho cercato di cambiare il mio stile di guida, ma non è stato possibile. Possiamo solo pensare alla prossima gara.” 

Nel corso del fine settimana, Vinales ha dichiarato che cambierà il suo capotecnico per prossima stagione. Via Ramon Forcada e dentro Esteban Garcia, il binomio vinse in Moto3 nel 2013.