Per Jorge Lorenzo è arrivato finalmente il momento di togliersi i sassolini dallo stivale. E il maiorchino di sassolini ne aveva tanti, considerando tutto quello che gli era stato detto quando non riusciva ad essere competitivo con la Ducati. Adesso che di gare ne ha vinte 3 ed è tornato in pole a Silverstone dopo 8 anni, Lorenzo può parlare. Ma dà a se stesso le prime ‘colpe’.

“Ducati ed io abbiamo sottovalutato il fatto che fosse molto difficile passare da una moto completamente diversa coma la Yamaha, alla Ducati”, ha dichiarato Lorenzo a Motogp.com. “Alcune persone, anche fra miei collaboratori, dicevano ‘questa moto non fa per te, non ce la puoi fare. Cambiamo’.  Per me era solo questione di tempo. Eravamo davvero a un passo dalla vittoria, molto più vicini di quanto si potesse vedere dall’esterno”.

La sfiducia – “All’inizio non è stato semplice: doveva cambiare la moto ma dovevo cambiare anche io”, aggiunge Jorge Lorenzo. “Ho chiesto in Ducati numerose modifiche, prima fra tutte una risposta più dolce del motore. Con i cambiamenti richiesti e l’arrivo di un nuovo serbatoio ha iniziato a girare tutto nel verso giusto.

“Molti hanno sottovalutato questo percorso, non hanno creduto nel mio valore. E’ come se avessero dimenticato quello che ho fatto in passato tutto d’un colpo”, è lo sfogo di Jorge Lorenzo.

Il rammarico -  Lo avevamo percepito già al WDW, quando Jorge Lorenzo si era dichiarato “innamorato della Ducati”, che c’era un certo rammarico nel cambiare squadra (guarda qui il video) “E’ un peccato che il nostro cammino si separi”, aveva già detto allora il maiorchino. Che ora conferma il suo pensiero.

Sinceramente mi sarebbe piaciuto rimanere ancora un po’ in Ducati ma essere compagno di squadra di Marquez è una sfida che mi dà una grande motivazione. Credo che in qualche modo sia io che la Ducati siamo dispiaciuti per come finirà. Credo che l’addio sarà triste, è una piccola sconfitta, perché avrei continuato a lavorare volentieri con il mio attuale team ma a causa degli insuccessi volevano sostituirmi e non ho avuto molta scelta.

“Ora ci stiamo godendo le vittorie insieme e fino all’ultimo momento della stagione penserò solo a vincere”, annuncia Lorenzo.

Il futuro -  Jorge Lorenzo prende l’esperienza con Ducati come qualcosa di positivo, soprattutto in vista del prossimo passaggio alla Honda. “Penso che tutti gli sforzi e l’impegno che ho messo per essere competitivo con la Ducati mi renderanno la vita più facile nei prossimi due anni. Credo e spero che l’adattamento alla mia prossima moto sarà più veloce”, conclude Lorenzo.