Jorge Lorenzo riparte da dove aveva lasciato, ovvero dalla pole position che aveva siglato a Silverstone e che ha replicato oggi sul circuito di Misano. E non una pole qualsiasi, ma il nuovo record della pista, con il suo miglior giro in 1'31.629.

Con il suo stile lineare e pulito, il maiorchino si è piazzato in cima alla tabella dei tempi e ha concluso confermandosi il più veloce della compagine. E’ la seconda pole consecutiva per Jorge Lorenzo, che non infilava due partenze al palo dal 2013.

Il primo dei suoi inseguitori è il suo compagno di marca Jack Miller, autore del secondo tempo, a 287 millesimi. A chiudere la prima fila a 3 decimi dalla Ducati di Lorenzo, è la Yamaha di Maverick Viñales, che conferma con i risultati in pista quello che aveva annunciato nei giorni scorsi, ovvero di aver ritrovato le sensazioni dello scorso anno in sella alla sua Yamaha (leggi qui). 

LA CADUTA DI MARQUEZ - Il leader della classifica iridata Marc Marquez si piazza invece soltanto al quinto posto, ma è un sabato ‘no’ per lo spagnolo della Honda, che commette errori cade, ci riprova ma non centra la prima fila. A meno 6 minuti dalla fine, infatti, Marc Marquez cade. Il pilota Honda torna al box, è subito in sella e torna in pista. Ma le sue traiettorie sono imprecise e rischia di cadere di nuovo alla curva 10.

Sesto tempo per Cal Crutchlow, anche lui nella ghiaia.

Ad aprire la terza fila Valentino Rossi, che sulla pista di casa non è riuscito a trovare le prestazioni che sperava. Ad affiancarlo allo start saranno Danilo Petrucci e Johann Zarco.

Dodicesimo crono per Franco Morbidelli, che precede Andrea Iannone e il collaudatore Michele Pirro con la terza Ducati ufficiale.

Qui i tempi delle qualifiche.