A Misano Andrea Dovizioso ha messo a segno la terza vittoria stagionale sfatando la statistica che finora non lo aveva mai visto sul gradino più alto del podio del circuito romagnolo.

Scattato dalla seconda fila, il pilota romagnolo è passato in testa alla gara nel corso del sesto giro superando il compagno di squadra Jorge Lorenzo, ed è rimasto davanti fino alla bandiera a scacchi, chiudendo con un vantaggio di due secondi e otto decimi su Marquez.

UN PASSO AVANTI IMPORTANTE - “Volevo ottenere davvero tanto questa vittoria, perché qui a Misano io e la Ducati abbiamo sempre fatto fatica negli ultimi anni”, ha detto il ‘Dovi’.

Nel test di agosto avevamo però capito di aver fatto un passo avanti importante e che ce la saremmo potuta giocare in gara.

“Abbiamo lavorato molto bene durante il weekend, in condizioni molto diverse, però sia Jorge che Marc sono molto forti qui a Misano e quindi per vincere ho dovuto fare una gara perfetta. Sono riuscito a partire con la mentalità giusta, ben focalizzato sulla strategia e, quando sono passato al comando, ho preso un piccolo vantaggio ed ho poi gestito la situazione fino al traguardo”.

UN SOGNO IMPOSSIBILE - Grazie a questa vittoria, Andrea Dovizioso sale al secondo posto in classifica iridata con 154 punti, a 67 lunghezze da Marquez, mentre Lorenzo scende al quarto posto con 130 punti. La Ducati si conferma in seconda posizione nella classifica costruttori, con 233 punti, riducendo a 23 lunghezze il distacco da Honda.

“Sono veramente contento: vincere a Misano era molto importante per la Ducati ma anche per me”, conclude Dovizioso. “Anni fa mi sembrava un sogno impossibile, e invece adesso ce l’abbiamo fatta e la soddisfazione è davvero tanta”.