Valentino Rossi è a digiuno di vittorie da 22 Gran Premi. Una situazione che porta ad un’analisi approfondita della situazione. E colui che è incaricato di ‘analizzare’ le prestazioni di Valentino Rossi è Luca Cadalora, che ha proprio il ruolo di Rider Performance Analyst del pesarese nove volte iridato.

Cadalora ha sottolineato che l'assenza di vittorie è – secondo la sua opinione - colpa di una Yamaha non all'altezza: "Proviamo a dargli la moto migliore, ma non basta", ha dichiarato il modenese a Motogp.com.

LA VITTORIA E’ UN’ALTRA COSA - "Per andare avanti è necessario essere competitivi e avere piacere per ciò che si fa. Valentino ama ancora questo, ma se vuoi vincere il titolo, devi vincere”, dice Luca Cadalora. “Essere sul podio è buono, ma una vittoria è un'altra cosa. In squadra cerchiamo di dargli la moto migliore ogni fine settimana. A volte non è abbastanza per la vittoria, ma è solo un nostro errore. Se gli diamo la moto giusta vincerà".

IL LAVORO DI CADALORA - Forte della sua esperienza di pilota, Luca Cadalora scambia con Rossi idee e sensazioni dopo ogni gara e analizza le prestazioni per migliorarle.

"Gli dico quello che vedo. Mi piace il fatto di essere vicino alla pista, ma mentalmente seduto sulla bici. Questo mi dà una sensazione simile ai miei giorni di gara”, spiega il modenese.

Non solo, Cadalora sta tuttora continuando a imparare. E dichiara che “ora ho capito il mio limite come pilota. Se fossi stato un po' più preciso e avessi dedicato più tempo a questo lavoro, avrei potuto ottenere di più. Non solo lui impara da me, ma anche io da lui", conclude Luca Cadalora.