Che la pista di Aragon fosse favorevole a Marquez non c’erano dubbi: lo aveva già anticipato Andrea Dovizioso il giovedì, in conferenza stampa. Ma è altrettanto certo che proprio lui, il ‘Dovi’, ce l’ha messa tutta per conquistare una vittoria che sarebbe stata molto importante in ottica campionato.

Invece a trionfare sotto la bandiera a scacchi di Aragon è stato proprio il leader della classifica iridata, Marc Marquez, che così guadagna ancora qualche lunghezza di vantaggio proprio sul suo primo inseguitore: il forlivese della Ducati. Una gara serrata, quella fra la Honda e la Ducati, con Andrea Iannone terzo e protagonista della battaglia nelle fasi finali di gara.

LA GARA - Ma andiamo con ordine. Il primo colpo di scena avviene pochi metri dopo il semaforo: Jorge Lorenzo scatta bene dalla pole position per mantenere la prima posizione, ma la sua gara termina a pochi metri dal semaforo. Finito sullo sporco, si intraversa e rimedia anche una distorsione all’alluce dopo una brutta caduta. Peccato per lo spagnolo della Ducati, che dopo l’highside abbandona la pista di casa in barella.

Marquez resta più attardato nei primi giri e viene insidiato dalla Suzuki di Alex Rins, mentre il ‘Dovi’ è al comando. Poi l’alfiere della Honda si avvicina alla ‘rossa’ per tentare il sorpasso. Negli ultimi giri lo spettacolo è mozzafiato: la bagarre tra i due contendenti al titolo si accende e Marquez e Dovizioso lasciano con il fiato sospeso fino alla bandiera a scacchi, tra sorpassi e controsorpassi, con Dovizioso a soli 6 decimi dal vincitore. Iannone accusa poco più di un secondo di ritardo, ma riporta la Suzuki sul podio.

Ai piedi del podio si piazza Alex Rins, che mette a segno il quarto posto per la seconda volta consecutiva, mentre Dani Pedrosa si è assicurato un piazzaento nella top 5 in quella che è la sua penultima gara di casa.

Sesto posto per Aleix Espargaro, che ha regalato all’Aprilia il miglior piazzamento della stagione, eguagliando il sesto posto dello scorso anno, sempre ad Aragon. Danilo Petrucci ha concluso in settima posizione.

La rimonta di Rossi – Continua la crisi Yamaha: Valentino Rossi parte dalla 17esima casella e firma una gara in rimonta importante: il pesarese riesce a tagliare il traguardo in ottava posizione e limita i danni, dopo le modifiche apportate nel warm up di questa mattina. Il suo compagno di squadra Maverick Viñales conclude la gara al decimo posto, alle spalle di Jack Miller.

Franco Morbidelli, penalizzato in griglia di partenza, è risalito fino all’undicesima posizione, primo dei rookies.

Da segnalare altre due cadute oltre a quella di Lorenzo: per Cal Crutchlow e per Alvaro Bautista.

Pol Espargarò, intanto, è stato operato con successo dopo la frattura della clavicola rimediata in FP3.

Qui l’ordine di arrivo della MotoGP.