Il Ducati Team è già in Tailandia per il quindicesimo round della stagione, la prima gara MotoGP nella storia di questo Paese.

Jorge Lorenzo approda sul circuito di Buriram con le stampelle. Nell’incidente di Aragón, infatti, il maiorchino della Ducati ha subito una lussazione dell’alluce e una frattura del secondo metatarso del piede destro. Un ulteriore controllo medico giovedì scorso ha rivelato che il piede è ancora infiammato,ma Lorenzo è arrivato a Buriram con l’intenzione di prendere parte al GP tailandese.

PENSARE POSITIVO -  "La caduta di Aragón non solo ha rovinato la mia gara, ma può anche compromettere questo weekend a Buriram”, annuncia Jorge Lorenzo.

“Non sono ancora al 100%, il mio piede è ancora molto gonfio e non so quanto dolore sentirò e se riuscirò a mettermi lo stivale, ma voglio comunque provare a correre qui in Tailandia.

Sono ancora deluso perché avevo grandi aspettative a MotorLand, ma adesso non posso fare altro che cercare di dare il massimo nelle cinque gare che rimangono”, aggiunge lo spagnolo, attualmente quarto in campionato.

Dobbiamo pensare in modo positivo e, anche se il test precampionato qui a Buriram non era andato molto bene per me, la situazione nel corso della stagione è cambiata molto. Venerdì mattina capiremo meglio le mie condizioni e se sarò in grado di guidare, anche se non sarà facile per me essere competitivo in questa situazione ".