Manca poco per conoscere l’identità del primo vincitore della MotoGP del GP della Thailandia: un Paese in cui il mondiale di motociclismo è molto popolare e c’è molta attesa per la gara, che sarà ospitata al Buriram International Circuit.

La MotoGP aveva partecipato ad un test di tre giorni su questa pista, dal 16 al 18 febbraio. Sul tracciato di 4,6 km disegnato da Hermann Tilke, Marc Marquez aveva completato 271 giri, stabilendo il terzo tempo nella classifica combinata in 1'29.781. Fedele al suo tipico metodo di lavoro, Marc aveva anche completato una simulazione di gara nella heat pomeridiana dell'ultima giornata di test, compresa una lunga serie di giri in 1'30".

Anche se le condizioni meteorologiche e della pista dovranno essere riconsiderate nuovamente attraverso la scelta delle gomme e il set della moto a partire da venerdì mattina, Marquez cercherà di mettere a frutto il lavoro svolto.

"Sarà emozionante correre in Tailandia per la prima volta; di sicuro ci saranno molti fan nelle tribune, che è sempre una bella sensazione”, ha detto Marquez.

L'IMPORTANZA DEI DETTAGLI - “Dobbiamo rimanere concentrati e calmi, dato che sarà importante gestire bene il fine settimana, lavorando nel modo in cui siamo abituati a fare.

“Abbiamo fatto un buon test a febbraio, ma dovremo ricontrollare ogni dettaglio a partire da venerdì mattina”, aggiunge Marquez.

“Alcune parti del circuito sono difficili, ma il layout in generale è bello. Sicuramente l'alta umidità e la temperatura saranno impegnativi sul piano fisico, ma quando sali in moto dimentichi queste cose e semplicemente ti concentri sulla guida", conclude il leader della classifica generale.