La pole di Buriram è stata un po' più sofferta del solito ma Marc Marquez ha messo la sua prima firma sul nuovo circuito thailandese con il tempo di 1:33.088. Passato dalla Q1, dove con estrema nonchalance ha dominato fin da subito con un crono addirittura migliore rispetto alla Q2 (1:30.031), questa volta a mettergli i bastoni tra le ruote ha trovato anche Valentino Rossi. Ma lo spagnolo non si è risparmiato e con un giro fulmicotonico è riuscito a spuntarla su tutti.

SCELTE SBAGLIATE - Intervistato subito dopo le qualifiche Marc ha fatto una piccola riflessione sul lavoro che solitamente svolge durante il weekend. Lo spagnolo è infatti un pilota che nei tre giorni di prove libere non cerca mai il time attack finale, piuttosto si concentra sul lavoro da svolgere in vista della gara:”sono contento di aver ottenuto la pole – ha detto – ieri abbiamo avuto un problema nelle fp3 con la gomma che mi ha portato a cadere. Questo è il rischio di lavorare per la gara, se sbagli con l'ultima gomma o hai problemi alla moto sei fuori però alla fine è andata bene e sono contento perchè oggi mi sentivo bene. Adesso mancano due o tre cose da sistemare ma abbiamo ancora un po' di tempo per lavorare in vista di domani.”

INCOGNITA GOMME E proprio in vista della gara sarà difficile capire la giusta strategia con la quale scendere in pista, ma soprattutto tenere d'occhio gli avversari.Marc si trova infatti in vetta al campionato e per vincerlo non può sottovalutare il suo avversario più temibile, Andrea Dovizioso: “per la gara  - ha concluso – credo che tutti andranno con la dura dietro, è la scelta più logica, ma ci sarà da capire come questa funzionerà negli ultimi dieci giri, che saranno quelli più faticosi.”