Il sole è tornato a splendere su casa Yamaha e sui suoi piloti in terra di Thailandia, a Buriram, dove Rossi e Vinales hanno conquistato un ottimo secondo e quarto posto in griglia di partenza.

Dalle dichiarazioni del venerdì, i due piloti non erano molto fiduciosi, e invece tutto il lavoro fatto durante queste settimane, mesi, di assenza, è servito a riportare la Yamaha in alto, dove deve stare. Fin dale prime prove libere si era visto subito che i due giravano veloci sulla pista thailandese e oggi, in qualifica, Rossi ci ha messo del suo per tornare a brillare. Certo, la pole gli è sfuggita di mano per soli 11 millesimi, ma il secondo posto vale oro e per la gara di domani l'aspetta un'intera pagina bianca tutta di scrivere.

FELICITA' RITROVATA  “Oggi siamo come l'inter degli ultimi tempi giochiamo bene" -  ha esordito Valentino scherzando su una delle sue ultime dichiarazioni in cui invece aveva detto che la Yamaha lo faceva soffrire un po' come la sua squadra del cuore.

“Sono molto contento – aggiunge - già ieri abbiamo sofferto meno rispetto agli ultimi tempi e oggi abbiamo fatto un bello step. Nel weekend abbiamo fatto scelte giuste per la moto che l'hanno migliorata, sono contento anche per il passo che abbiamo. Peccato non essere riuscito a fare la pole ma fino a ieri avrei firmato per essere qua.”

UN' M1 DA MIGLIORARE Valentino parla poi di scelte tecniche fatte sulla sua M1: ”abbiamo fatto qualche modifica e la moto si trova bene con le gomme dure utilizzate su questo circuito, speriamo domani di essere veloci e lottare per il podio, è da tanto che non vinciamo!”

Infine conclude guardando al futuro:”ci sono tante aree dove la moto non va bene e in questo devono aiutare io sto spingendo al massimo, nei prossimi due anni che per me sono molto importanti mi piacerebbe essere competitivo. Per domani sarà dura i più forti sono in prima fila e io voglio essere lì, sarà sicuramente una gara di attesa e chi ne avrà di più spingerà alla fine.”