Gara sostanzialmente a tre per gran parte della sua durata, quella combattuta dai piloti della MotoGP, all’esordio sul tracciato thailandese di Buriram. Poi Rossi “molla” nel finale e la vittoria diventa un affare a 2: ultimi giri da infarto e vittoria di Marquez su uno strepitoso Andrea Dovizioso. Terzo e quarto posto per le Yamaha ufficiali, che tornano di nuovo protagoniste.

LA GARA - Gruppo compatto nei primi giri e posizioni di testa che ricalcano la griglia al momento dello start: Marc Marquez, Valentino Rossi e Andrea Dovizioso dettano il ritmo della gara, inseguiti da Cal Crutchlow con la Honda LCR. E’ la Yamaha numero 46 a rompere gli indugi, con il Dottore che infilza lo spagnolo in staccata approfittando di un piccolo errore, prendendosi così la testa del gruppo; poco dopo, stessa manovra di Dovizioso, Marquez regolato e italiani a guidare la gara. Ma i giri da completare sono ancora tanti e top riders sono tutti in corsa per la vittoria finale. A 16 tornate dalla fine, Rossi viene letteralmente sverniciato in rettilineo da Dovizioso e Marquez finendo terzo. La sensazione è che “preservare le gomme” sia il mantra che i piloti davanti, in gruppo compatto, si recitano pazientemente nel casco, mentre “giocano a nascondino” prima di dar fuoco alle polveri nel rush finale. Risale anche Vinales, che ruba la posizione al compagno di squadra Valentino, improvvisamente meno tonico; intanto, a 4 giri dalla fine, si accende la bagarre per la vittoria, con ripetuti cambi di posizione e incroci da infarto tra Marquez e Dovizioso. Una battaglia tiratissima fino all’ultima staccata, quando è lo spagnolo a riuscire nella zampata vincente con un sorpasso fenomenale.

QUESTO IL PODIO: Marquez, Dovizioso, Vinales. Mentre Rossi, 4°, conquista la medaglia di legno.

ALLE SPALLE DEL GRUPPO DI TESTA, chiude quinto l’ottimo Johann Zarco su Yamaha Tech3, seguito dalla Suzuki di Rins (6°) e dalla Honda LCR di Crutchlow (7°). Bautista, Petrucci e Miller, chiudono in questo preciso ordine la Top Ten.
Da segnalare, infine, la caduta di Daniel Pedrosa, proprio quando, a 8 giri dalla fine, stava risalendo velocemente la china, pronto ad agguantare il trio in fuga. Peccato!

QUI tutti i risultati di gara nel dettaglio.