Nessuno sapeva cosa aspettarsi nel primo GP della Thailandia, il che ha aggiunto un pizzico di tensione in più all’atmosfera già elettrica in griglia di partenza. Un GP che è andato decisamente bene per Yamaha, che è tornata sul podio con Maverick Viñales – l’ultima volta era stato al Sachsenring -, e che ha conquistato un bel quarto posto con Valentino Rossi. Il pesarese è scattato dalla seconda casella in griglia di partenza ed è rimasto al comando per diversi giri, cosa che non accadeva dal GP di Brno.

Ma Rossi è deluso per non essere riuscito a salire sul podio: "Durante questo weekend siamo migliorati molto. Purtroppo non sono stato abbastanza forte per conquistare il podio, ma è stata una gara molto migliore di quelle che abbiamo fatto negli ultimi tre o quattro round”, ha detto Valentino Rossi.

“Sono stato sempre davanti, in tutte le sessioni, sono partito dalla prima fila – siamo stati competitivi ed è stato un buon weekend, ma non basta. I nostri rivali principali sono stati un po’ più veloci e noi dobbiamo capire anche se questa pista ci ha aiutati o abbiamo veramente fatto un passo avanti”.

IL CONSUMO DELLE GOMME - Rossi ha analizzato il problema. “Consumiamo di più la gomma dietro, negli ultimi giri andiamo in difficoltà. Come prestazione massima non siamo tanto lontani, anche perché se guardi il giro veloce della gara io ho fatto il terzo, ma proprio a 20 centesimi”, ha dichiarato Rossi ai microfoni di Sky.  

“Il problema è che loro rimangono costanti e noi perdiamo un po’ di più. Tutti i problemi saranno risolti quando torneremo a vincere, questa volta abbiamo fatto 3° e 4° posto anche perché Dovizioso e Marquez hanno un po’ giocato, hanno fatto la bagarre tra di loro, si sono dati fastidio, altrimenti ci avrebbero dato di più. Ma almeno è stata una gara decente, c’è materiale sufficiente per riguardarla, ci siamo anche noi… Nell’ultima gara non ci vedevamo mai", scherza Valentino.

Il nove volte iridato ha spiegato anche perché Viñales è arrivato davanti a lui.

OBIETTIVO MANCATO - “Non volevo perdere il podio, era il mio obiettivo. Viñales è riuscito a consumare la gomma meno di me, aveva un setting diverso, negli ultimi giri ne aveva più. Con queste gomme, con la gomma dietro che soffre tanto, essere più grande o più alto è uno svantaggio”,  ha detto Rossi ai microfoni di Sky.

Io peso più di Viñales e sono anche più lungo, quindi sulla moto carico sempre di più il posteriore. Io ero molto performante nei primi giri quando le gomme tenevano, poi invece ero in difficoltà alla fine, mi è dispiaciuto perché mi sarebbe piaciuto salire sul podio…”, ha concluso Rossi.