Restano solo quattro gare a Valentino Rossi per non eguagliare il suo record negativo, quello di chiudere una stagione del Motomondiale senza nemmeno una vittoria, come gli accadde nel terribile biennio 2011-2012 alla guida della Ducati. Il primo trionfo di Rossi in carriera risale al 1996 quando a Brno salì sul gradino più alto del podio al suo esordio nel Motomondiale, categoria 125. L'ultima invece risale a più di un anno fa ad Assen. In mezzo altre 113, per un totale di 115 vittorie in 379 gare disputate. A Rossi mancherebbero solo 7 successi per eguagliare il record di Giacomo Agostini, primo in questa speciale classifica a 122.

QUATTRO GARE – Quattro gare alla fine del Mondiale, quattro circuiti in cui Valentino negli anni ha collezionato diverse vittorie, ma solo su due è diventato storico mattatore: Motegi, Phillip Island, Sepang, Valencia. L'ultima e unica vittoria in carriera di Rossi sull'attuale circuito giapponese risale addirittura al 2008 con la Yamaha (oltre a quella del 2001 alla guida della Honda sulla pista di Suzuka). Molto meglio il suo rendimento in Australia dove le vittorie complessivamente sono ben 8 (record del circuito), di cui l'ultima in MotoGp nel 2014 sempre su Yamaha. Anche in Malesia il Dottore detiene il record di successi, ben 7. L'ultimo nel 2010. Solo due invece i successi sulla pista valenciana, nel 2003 e nel 2004, in un'altra epoca motociclistica. Una pista dove sono stati molti i bocconi amari da ingoiare.

CE LA FARA'? La Yamaha in Thailandia gli ha fatto tornare il sorriso. Una vittoria a Motegi però non sembra alla sua portata, visto anche il titolo di Marquez ancora in ballo. Meglio puntare dunque sulle piste amiche (spagnolo e Ducati permettendo) ed evitare di giocarsi l'ultima chance a Valencia. Per una questione scaramantica sarebbe meglio non puntarci.