Se ai piani alti della classifica la lotta per il titolo iridato della Motogp si fa sempre più agguerrita, nelle “retrovie” c'è un titolo altrettanto importante da assegnare, quello di miglior rookie dell'anno, ovvero del miglior pilota esordiente.


I NUMERI - E in lizza per questa causa c'è proprio l'italiano Franco Morbidelli del team Estrella Galicia Marc VDS, al suo primo anno in Motogp dopo che nel 2017 si era aggiudicato il mondiale della Moto2. A scontrarsi con lui c'è però anche Hafiz Syahrin, pilota malese approdato alla classe regina all'ultimo minuto dopo che nel team Monster Yamaha Tech3 erano rimasti a secco di piloti a causa dell'uscita di scena di Jonas Folger. Dopo la gara della thailandia, è Morbidelli a trovarsi in vetta alla classifica dei rookies con 33 punti, nonostante però Syahrin lo stia incalzando visto il miglior piazzamento a Buriram dove il malese è arrivato dodicesimo e l'italiano quattordicesimo.

DIFFICOLTA' - L'ultima gara, nella quale Morbidelli ha raccolto due punti sul suo diretto avversario, non è stata di certo facile: “è stata molto complicata – ha detto il pilota con il numero 21- ho sofferto sin dall’inizio e non avevo una grande velocità di punta. Quando giravo in gruppo non potevo frenare forte come mi sarebbe piaciuto. Non è stato facile entrare nei primi quindici e raccogliere punti, ho puntato a questo e ho deciso di ridurre il rischio per fare qualche passo in avanti in classifica iridata”.


PUNTI IMPORTANTI - Syahrin, invece si dice molto più contento rispetto all'italiano e i punti conquistati in gara sono un incentivo in questa lotta ad armi pari:”sono molto contento per questo risultato utile a livello di classifica, abbiamo lavorato duro e la gara è stata dura. Nel prossimo GP dovremo lavorare bene visto che sono vicino a Franco e voglio mettermi davanti a lui in classifica prima della fine”.