Il Granpremio di Buriram ha avuto uno spettatore d'eccezione, il grandissimo pilota Mick Doohan cinque volte campione del mondo che, raggiunto dai microfoni di Movistar Tv, ha lasciato un suo commento alla gara appena disputata, parlando anche di Marc Marquez e dei grandi numeri che a soli 25 anni sta già raggiungendo, soprattutto in proporzione a sé stesso e a Giacomo Agostini.


TELECRONACA – Come riporta il giornale online solomoto.es, per Doohan quella di domenica è stata una gara davvero spettacolare:”sembrava che ci sarebbero stati quattro piloti in lotta per il comando – dice - perché c'era anche Rossi, ma poi Marc ha fatto ancora una volta la differenza, era lì in testa, sembrava che avesse già la vittoria in tasca e poi il combattimento tra lui e Dovizioso negli ultimi due giri, è stata una gara incredibile.”


FENOMENO MARQUEZ – L'attenzione si è poi spostata su Marc Marquez e sul suo talento che a suon di vittorie sta stracciando diversi record ed arrivando a toccare quelli “storici” di piloti del calibro di Giacomo Agostini e dello stesso Mick Doohan. Ma cosa rende Marquez un pilota tanto talentuoso? “Prima di tutto – commenta il 5 volte campione del mondo della classe 500 cc – devi riuscire a goderti la guida e Marc senza dubbio sembra riuscirci.”

“In più – prosegue – si allena con costanza anche nel motocross e nel dirt track, e sembra proprio che dentro di sé abbia quel qualcosa che fa la differenza. Lui non ha paura di perdere, vuole vincere ad ogni costo ed è questo che fa la differenza.”


A SUON DI RECORD – Certo è, che il talento di Cervera, che a soli 25 anni ha già in tasca sei mondiali e punta dritto al settimo, di record ne ha già stracciati un bel po', ma riuscirà ad entrare negli annali del motociclismo come i grandi campioni del passato? “Non credo che si fermerà – va avanti Doohan – ha soltanto 25 anni ed ha già vinto molto, se guardi anche Rossi che continua a correre a 39 anni, di sicuro avrà il tempo per ottenere molti risultati.”

E a parlare è “uno” che di mondiali ne ha vinti ben cinque di fila:”se ne può vincere tre consecutivi – conclude – di certo ne può vincere anche cinque, anzi, penso che possa superare anche Agostini con sette titoli consecutivi.”