Le parole di un campione del mondo di motociclismo “pesano” molto, ma se a pronunciarle è un nove volte iridato pesano ancora di più. In una recente intervista fatta da Motorsport-total.com al pilota di Tavullia, in cui gli è stato chiesto di ripercorre le tappe più importanti della sua carriera, è venuto fuori che Rossi non ama particolamente l'evoluzione elettrica verso cui si sta orientando il motociclismo.

L'INTERVISTA – In un primo momento è stato chiesto a Valentino, se avesse una macchina del tempo, in quale epoca del motociclismo vorrebbe ritornare. “Andrei negli anni '70 – ha risposto Rossi – perchè era un'epoca molto bella in cui c'era un'estremo sviluppo delle moto, tutto era più facile e veloce e c'erano molti grandi piloti.”

E su questo slancio di amarcord Valentino non ha potuto che ripensare ai vecchi tempi: ”il momento di svolta nella mia vita – ha proseguito – è stato quando sono arrivato alla Coppa del Mondo, che solitamente è sempre un momento molto importante nella carriera di un pilota, quindi nel 1996, avevo 17 anni, è stato un sogno per me arrivare lì.”

C'E' SOLO IL DUE TEMPI – E per un pilota che ha avuto la grande carriera di Rossi e che ha visto passare davanti ai suoi occhi tanti cambiamenti nelle moto, c'è sempre un dettaglio o in questo caso un tipo di motore che resta nel cuore:”per me il suono di un motore due tempi è qualcosa di speciale, forse il migliore. Mi piaccono anche le moto con un motore quattro tempi però posso dire che non mi piaccono le moto elettriche così come le auto. Il motorsport non ha niente a che vedere con l'elettrico.”