Un cannibale. Così potrebbe essere visto Marc Marquez in versione 2018. Allo spagnolo della Honda non basta aver vinto in netto anticipo anche il mondiale di quest’anno. Lo vuole onorare al meglio fino all’ultima gara. Per questo, in occasione delle qualifiche MotoGP di Phillip Island, ha dato spettacolo: pole position grazie al tempo di 1’29”199. 

Alle sue spalle, l’ottimo Maverick Vinales in sella alla Yamaha ufficiale. Mav ha chiuso a tre decimi dal connazionale ma ha dimostrato di avere i numeri, se non per poter lottare per la vittoria, almeno per giocarsi il podio di tappa. Stesso discorso per il “redivivo” Johann Zarco: piuttosto in ombra per gran parte della stagione, la sorpresa del 2017 si rivede nelle zone alte della classifica. Partirà terzo, con mezzo secondo di gap da Marquez.

SUZUKI OK - Il primo italiano in griglia sarà Andrea Iannone, che ha confermato anche stamattina le buone cose fatte vedere ieri in sella alla Suzuki. Il pilota di Vasto è quarto, seguito dal compagno di squadra Alex Rins (a dimostrare l’ottimo stato di forma delle moto di Hamamatsu), da Jack Miller e da un Valentino Rossi piuttosto attardato rispetto ai compagni di marca. Il Dottore ha chiuso a sette decimi da Vinales e a mezzo secondo da Zarco: è vero anche che non è un “animale” da qualifica e che domani, per le posizioni che contano, potrebbe esserci anche lui.

A chiudere la top ten, Danilo Petrucci, un opaco Andrea Dovizioso (addirittura a un secondo e tre decimi da Marquez) e Hafizh Syahrin con l’altra Yamaha clienti.