E’ stata una mattinata complicata, a livello atmosferico, per i piloti della MotoGP impegnati a Sepang. Poco prima del via della Q1, sul circuito si è abbattuto un violento acquazzone che ha costretto la Race Direction a fermare il programma per un paio d’ore. Rientrati in pista con asfalto umido, i piloti si sono giocati le prime posizioni della griglia di partenza.

MEZZO SECONDO - Alvaro Bautista e Aleix Espargaro, al termine delle Q1, sono entrati nella lista dei migliori 12 per “l’attacco” alla pole position. Il più veloce al termine del turno è stato, manco a dirlo, Marc Marquez. Il quale, nonostante una scivolata, ha sfruttato al meglio le condizioni incerte della pista e le home di mescola “media”, fermando il cronometro sul 2’12”161 impossibile anche da avvicinare da parte dei suoi avversari. E dimostrando, sull’asciutto della mattina, di avere anche un passo da “gara solitaria”. 

YAMAHA OK SULL’ACQUA - Dalla seconda posizione scatterà Johann Zarco: in sella alla Yamaha Monster Tech3, il francese si è fermato a mezzo secondo da Marquez, ma ha dimostrato ancora una volta di aver “ritrovato la forma”. Terzo, Valentino Rossi. Il pesarese, che ha scelto la soft al posteriore, paga otto decimi dal leader ma ha rivelato una grande sensibilità sull’acqua, mettendosi alle spalle altri due connazionali per una bella tripletta italiana nella top five: si tratta di Andrea Iannone (Suzuki) e Andrea Dovizioso (Ducati, scivolato a fine turno), lontani circa un secondo da Marquez. Subito dietro, la coppia Alma Pramac Racing formata da Jack Miller e Danilo Petrucci mentre Alex Rins, Bautista e Pedrosa completano la classifica dei primi dieci.

VINALES GIU’ - Più in difficoltà, con asfalto bagnato, il vero protagonista della prima giornata di prove: Maverick Vinales (Yamaha) si era rivelato il più veloce anche nelle FP3 ma in qualifica, con l’arrivo della pioggia, si è preso due secondi e mezzo scivolando fino all’11esima posizione, davanti all’Aprilia di Espargaro. 

PIRRO SOSTITUISCE JORGE - Da segnalare l’assenza in pista di Jorge Lorenzo: il marocchino ha provato ieri a guidare la moto ma la frattura rimediata in Thailandia è ancora troppo dolorante e, di comune accordo con il team, ha deciso di rinunciare alla gara. Il suo posto è stato preso da Michele Pirro, 14esimo a fine qualifiche.

Il via della gara, per domani, è stato anticipato alle ore 06:00 italiane.

AGGIORNAMENTO - A seguito di una penalizzazione per guida irresponsabile per aver ostacolato Andrea Iannone (Team Suzuki Ecstar), Marquez diventa settimo al via e cambia la testa della griglia di partenza.

QUI i tempi delle qualifiche.