E’ stato l’unico a rimanere nella scia di Valentino Rossi, autore di un gran ritmo per l’intero arco della gara. A quattro giri dalla fine, Marc Marquez stava pian piano ricucendo il gap di 8 decimi dal Dottore, preparandosi per una battaglia che tutti aspettavano ma che alla fine non c’è stata. E’ stata piuttosto l’ennesima cavalcata solitaria fino all’arrivo, un’altra occasione per festeggiare al meglio la conquista del titolo.

UNA HONDA NON PERFETTA - “Mi è venuto in mente il 2015 e ho usato il mio istinto - ha detto Marquez - ho dato il massimo. E ho fatto anche due errori durante la gara. Ho visto che mi stavo avvicinando a Rossi e mi aspettavo di lottare fino all’ultima curva. Ho visto la sua caduta e mi sono rilassato. Sapevo che sull’asciutto ero forte e credevo nella vittoria. Oggi è stata una gara difficile. Non avevamo la moto perfetta”.