Andrea Iannone ha archiviato il secondo giorno di test ufficiali a Valencia con il  diciassettesimo crono. E se la prima giornata lo aveva visto girare poco a causa della pioggia – soltanto 14 passaggi – nel secondo giorno l’abruzzese è incappato in due cadute, e in totale ha percorso 31 giri sull’Aprilia. Sufficienti, a detta di Iannone, per capire pregi e difetti.

Iannone ha usato due moto a Valencia, ma non ha ancora dato un verdetto. “Ci sono due moto diverse. Al momento non ho ancora usato la moto al 100 per cento, ma potrò decidere solo quando avrò tutto sotto controllo”.

NELLA DIREZIONE GIUSTA - Senza false diplomazie, Iannone ha dichiarato che l’Aprilia è sopra le sue aspettative.

“Sono rimasto sorpreso dalla moto, mi aspettavo peggio, ma la situazione non è così male”, dichiara Iannone a Speedweek.com. “Ci sono molte cose positive ma anche negative, ma i punti negativi mi sono molto chiari – e ora sono chiari anche agli ingegneri. Con la mia esperienza ora sappiamo in quali aree dobbiamo lavorare e migliorare. E’ molto chiaro”, ha detto il neo pilota Aprilia.

La moto ha un buon passo ma è importante che riusciamo ad adattarla al mio stile di guida”, aggiunge Iannone. “Abbiamo iniziato con il setup di Aleix (Espargarò, ndr), che guida in modo diverso. Ma non abbiamo cambiato l’assetto e la situazione nei primi due giorni, la cosa più importante era guidare, guidare e guidare. Questa è la priorità. Passo dopo passo, cercheremo di migliorare”.

In apertura, la foto che Andrea Iannone ha postato sul suo profilo social dopo la giornata di test, accompagnandola con una riflessione: “Ultimo sguardo al passato pensando al futuro, indietro non si può più tornare, da ora è tutto da riscrivere ... Senza paura, mai!”