Un grande passo per il motociclismo, un grande passo per l'umanità: a Jerez sono iniziati i test di MotoE, le moto elettriche che dal 2019 andranno ad affiancare (in un campionato a parte) le “vecchie” moto della motogp. E proprio in Spagna è iniziata ufficialmente la nuova stagione, la prima in assoluto, che ha visto i piloti e le nuove squadre scendere in pista per questa avventura tutta da scoprire.

I PILOTI – Con ben diciotto piloti e dodici team, il campionato del mondo di moto elettriche inizierà il 5 maggio proprio da Jerez dove oggi si sono svolti i primi test ufficiali della stagione. I piloti, entusiasti di partecipare a questa sfida, già dalle prime ore di stamani (la prima sessione di test è iniziata alle ore 11:00 per intervallarsi poi con i test della Moto2), nonostante un meteo non troppo favorevole, hanno iniziato a postare sui social network i primi scatti delle loro nuove moto e dei primi risultati.

I TEST – Così, con un cielo coperto di nuvole e una luce bassa, le motoe sono scese in pista in un'atmosfera quasi surreale. E così come in circuito, per chi ha assistito alle prove, è stato surreale sentire il suono del motore di queste moto elettriche: a dire il vero si tratta più di un sibilo che di un rumore, che ha visto i piloti impegnati e sorpresi loro stessi da quanto stavano provando.Per tutti, il feedback è stato positivo: durante la mattina nelle prime prove che si sono svolte dalle 11:00 alle 11:30 i piloti hanno girato intorno ai due minuti con Bradley Smith che si è trovato in vetta a questa classifica provvisoria in 2:00.508 seguito da Randy De Puniet 2:02.711 e Mike di Meglio in 2:04.041.

Ma nella seconda sessione di prove (dalle 13:15 alle 13:45) con condizioni meteo sicuramente più favorevoli, i piloti “elettrici” hanno fatto scendere notevolmente i tempi e tra tutti Niccolò Canepa è stato il più veloce in 1:53.959 seguito da Eric Granado in 1:54.059 e Bradley Smith in 1:54.408.


LA CLASSIFICA DELLA PRIMA GIORNATA - Ma dopo la terza sessione di prove fatta registrare dalle ore 16:00 alle ore 16:30, il più veloce di questa prima manche di test è stato Niki Tuuli che a pochi minuti dalla fine si è portato in vetta alla classifica in 1:51.721, secondo Eric Granado in 1:51.842, terzo Randy De Puniet in 1:51.906. Al quarto posto si è piazzato Bradley Smith con un tempo di 1:52.339, quinto Alex De Angelis in 1:52.403, sesto Mike Di Meglio in 1:52.574 seguito da Jesko Raffin settimo in 1:52.675. Chiudono la classifica delle prime dieci posizioni Lorenzo Savadori ottavo in 1:52.689, Sete Gibernau in 1:52.817 e Matteo Casadei in 1:53.629.

PRIME IMPRESSIONI – Intanto, Bradley Smith si concede per un'intervista a Motorcycle news:“è eccitante! - esclama Bradley dopo la prima sessione di test – sono andato avanti con la moto molto più tempo di quanto pensassi. In generale, è un concetto diverso e uno stile di guida diverso e un modo diverso di affrontare le cose. Ma mi sentivo abbastanza a mio agio fin dall'inizio.”