La Moto2 ha iniziato a dare spettacolo da questa mattina a Jerez con i primi test ufficiali della stagione 2019. Tante le novità scese in pista, soprattutto dettate dai cambi di casacca e dai nuovi arrivi dalla Moto3, ma le novità riguardano anche i nuovi tre cilindri Triumph 765cc e la centralina Magneti Marelli. E sebbene siamo soltanto all'inizio, dopo la prima giornata è stato già possibile decretare il più veloce: Lorenzo Baldassari (team Pons HP40) che con un tempo di 1:42.203 ha messo in riga tutti gli avversari.

CHI VA E CHI VIENE – E se Bagnaia, Mir, Oliveira e Quartararò hanno fatto il grande salto verso la categoria cadetta, la Moto2 non è di certo rimasta sguarnita di ottimi piloti e anzi, in arrivo dalla Moto3 è approdato il neo campione del mondo Jorge Martin che andrà ad affiancare Brad Binder indossando i colori del team Red Bull KTM Ajo, il vice campione del mondo Fabio Di Giannantonio, ma anche Marco Bezzecchi, Phillip Ottl, Enea Bastianini e Nicolò Bulega. Senza ovviamente dimenticare i veterani della classe di mezzo che quest'anno avranno come obiettivo unico vincere il mondiale: sarà una lotta all'ultima staccata tra Alex Marquez, Luca Marini, Brad Binder, Lorenzo Baldassari e Marcel Shrotter.

I TEST – Intanto, dalla prima giornata di test arriva una prima classifica che ha visto i piloti scendere in pista per quattro sessioni, poiché a fargli compagnia sono stati i nuovi arrivati della MotoE. Il più veloce della giornata è stato Lorenzo Baldassari, dietro di lui Luca Marini del VR46 Sky Racing team con un tempo di 1:42.346, terzo Sam Lowes (Federal Oil Gresini) in 1:42.485. Al quarto posto si è piazzato Augusto Fernandez in 1:42.723, quinto Remy Gardner con un tempo di 1:42.736, sesto Marcel Schrotter in 1:42.743. Chiudono i primi dieci posti della classifica Nicolò Bulega settimo in 1:42.769, ottavo Brad Binder in 1:42.777, nono Alex Marquez in 1:42.818 e decimo Jorge Navarro in 1:42.881.