Potevano andare meglio i test a Jerez de la Frontera per Valentino Rossi che nelle due giornate dedicate ai nuovi prototipi Yamaha già in versione 2019, non è riuscito ad entrare nella top 10 di una classifica che conta si, ma fino ad un certo punto.

Durante i test, i piloti sono infatti concentrati sulle nuove modifiche alla moto più che sul fare il miglior tempo della giornata, ma di certo è anche importante mettersi alla prova sulla potenzialità del proprio bolide.

OTTIMISMO – E della nuova versione dell'M1, Dottor Rossi si dice soddisfatto, nonostante il lavoro che ingegneri e meccanici Yamaha dovranno svolgere sia ancora lungo:”siamo riusciti ad avere un buon ritmo anche con le gomme usate – spiega Valentino – e sono soddisfatto della risposta della moto.” 

E se in alcuni momenti dei test il numero 46 aveva avuto qualche incertezza sul calo delle gomme, quello che lo rende ottimista e sicuro della scelta fatta è senza dubbio il motore:”per quanto riguarda le specifiche del motore – conclude – la situazione è chiara e direi che abbiamo deciso. Abbiamo lavorato nei dettagli e ho migliorato il passo, Maverick è andato forte ma ci aspetta ancora molto da fare.”