Per alcuni poteva essere un'operazione da poco, del resto una spalla che “esce” , specialmente negli sportivi è cosa abbastanza comune, ma il Dottor Xavier Mir che il 4 dicembre ha operato Marc Marquez all'ospedale Dexeus a Barcellona, ha parlato di un fatto davvero insolito. Insolito, perchè con una spalla messa male come lo era quella dello spagnolo, secondo il dottor Mir è stata un'impresa molto ardua portare a termine il campionato e soprattutto vincerlo.

L'OPERAZIONE - “La testa omerale di Marc – spiega il Dottore in un'intervista rilasciata al giornale spagnolo Marca.com - era fuori in tutte le direzioni, quindi abbiamo operato in due modi. In primo luogo con chirurgia a cielo aperto, mettendo un mozzicone osseo per bloccare la parte frontale, e poi in artroscopia abbiamo riparato i legamenti.”

“Il braccio – prosegue - era uscito in tutte le direzioni, per questo è difficile garantire il 100% della guarigione in determinate circostanze, ma dopo l'operazione, sempre con Marc addormentato, abbiamo fatto un test di stabilità spostando la spalla in tutte le direzioni e la spalla non è uscita. Questo è un buon segno perché, quando è sveglio, ha la muscolatura che la trattiene, quando è rilassato, la testa dell'omero danza di più.”

LA CONVALESCENZA – Adesso Marquez, che oggi sta già meglio e che ha potuto iniziare a fare piccoli movimenti con il braccio, tornerà a casa a Cervera dove lo attende una riabilitazione di sei settimane. Lunedì 10 dicembre dovrà però tornare in ospedale per un controllo, dopodichè potrà riniziare a fare piccoli movimenti anche con la spalla.

COME HA FATTO? - Ma ciò che sconvolge di più il Dottor Mir, è come Marquez sia riuscito a gareggiare e a vincere un campionato con una spalla in quelle condizioni:”Quasi non capisco come sia stato in grado di vincere la Coppa del Mondo in queste condizioni – conclude – la spalla era messa male e non avrebbe potuto continuare così, ma la vittoria in queste condizioni gli dà ancora più merito.”