Per Franco Morbidelli il 2019 sarà l'anno della verità. Dopo il titolo 2017 in Moto2 e la prima stagione in MotoGP con la conquista del titolo di miglior rookie, il pilota italiano è chiamato al salto di qualità. Ufficializzato il passaggio al team Petronas Yamaha, Franco è stato già protagonista nei test di novembre con la nuova moto dove ha fatto subito vedere un buon feeling con la M1.

FIDUCIA - «Stiamo ancora imparando i punti di forza e i punti deboli delle moto e dovremo spingere e spremere di più il pacchetto per trovarli – ha detto in una intervista esclusiva a MCN - Abbiamo ancora bisogno di studiare e capire dove migliorare». Morbidelli e Bagnania, campione in carica della Moto2 anche lui dal 2019 in MotoGP, sono allievi della VR Academy. E' da un po' che tutti si chiedono se riusciranno a "superare" il maestro e come cambieranno i rapporti con Valentino Rossi. Morbidelli risponde a MCN: «Non cambierà nulla. Siamo amici fuori dalla pista. Ma quando corriamo, corriamo e quando siamo in pista cerchiamo di fare il nostro lavoro al massimo, ma possiamo restare amici anche dopo». Obiettivo Yamaha ufficiale nel 2021? «Farò il massimo in questi due anni, cercherò di meritarmela».