Jorge Lorenzo non le manda certo a dire. Da quando è passato in Honda il pilota maiorchino ha assunto un atteggiamento molto più aggressivo sul suo profilo Twitter. E sempre più frequenti sono le punzecchiate all'Italia e alla Ducati in particolare. Ricorderete la battutina al vetriolo di fine anno su Dovizioso in cui Lorenzo risponendo alla domanda di un giornalista spagnolo metteva in discussone il talento del suo ex compagno di scuderia. Ultima in ordine di tempo la "blastata" ad Alberto Vergani, manager di Danilo Petrucci, che in una intervista parlando delle differenze tra il suo assistito e il campione spagnolo, ha sottolineato la differenza di ingaggio tra i due. 

REPLICA PICCATA - Puntualissima su Twitter la risposta di Lorenzo che ha condiviso lo status di un tifoso in cui erano riportate le parole di Vergani, commentandole in maniera puttosto acida: «Beh, in realtà ha ragione il suo manager, se ignoriamo i 5 titoli, le 68 vittorie e i 146 podi non ci sono differenze». Insomma, nella prossima stagione della MotoGP sembra proprio che Lorenzo avrà pochi amici. Chissà se cambierà anche il suo atteggiamento in pista oltre che sui social.