Scott Redding, approdato al campionato brittanico Superbike e con i riflettori della MotoGP alle spalle, in un'intervista a Crash.net ripensa al suo passato, agli errori e ai rimpianti, togliendosi anche qualche sassolino dalle scarpe:”sei battuto da persone che con la moto giusta potresti battere con una mano.”

Un atteggiamento irrispettoso nei confronti dei suoi ex avversari? Assolutamente no, più un parlare “senza peli sulla lingua”, atteggiamento al quale Scott ci ha già abituato in più occasioni. Del resto l'ex pilota Aprilia, durante il suo ultimo anno in MotoGP, più volte ha avuto da ridire sul suo team rendendosi protagonista di diverse gag fuori e dentro al paddock e diventando un vero e proprio personaggio sui social network.

GLI AVVERSARI – Ed è proprio parlando dei suoi avversari che Redding continua a tormentarsi, non nascondendo il paragone che lui stesso fa tra se e il campione del mondo Marc Marquez:”greggiavamo insieme in Moto2 e un sacco di persone sanno che abbiamo avuto lo stesso talento, sono stati i soldi e le persone che lui aveva e ha tutt'ora dietro a fare la differenza. Ero in Spagna ma non ho avuto l'opportunità giusta, per come sono io e per come è la mia famiglia non ci siamo adattati ad un sacco di regole. Marc è entrato in Motogp con la sua squadra, ha avuto Red Bull e Repsol dietro di lui da sempre e anche ora. Io a 15 anni non avevo neppure una casa.”

IL RIMPIANTO – Scott si paragona a Marquez a livello di talento quando entrambi correvano in Moto2, poi le loro strade si sono “divise” e l'inglese è proprio nel campionato di mezzo che ha subìto la sua più grande delusione:”da quando ho lasciato VDS mi sono sempre trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato, sarei dovuto rimanere un altro anno con loro per tentare di vincere il mondiale.”

IL FUTURO – Adesso il pilota inglese è concentrato sul futuro, sul campionato inglese e perchè no anche la boxe, una passione che porta avanti ormai da tanti anni e dove vorrebbe anche poter fare qualche incontro:”mi piacerebbe poter fare degli incontri, mi sto allenando molto.” Ma anche il BSB lo attende e Redding rivela come sia approdato fino qui:”avevo bisogno di un cambiamento, non è vero che volevo andare in BSB, ci sono andato perchè era l'occasione più allettante per me. Ho solo detto a Michael (il manager di Redding), procurami una moto che mi faccia vincere il campionato, non mi importa dove e come, procurami una moto che possa vincere.”