E' la Ducati ad aprire le danze della stagione MotoGP 2019. Nel tardo pomeriggio a Neucathel, in Svizzera, la casa di Borgo Panigale ha svelato la livrea della Desmosedici GP19 che Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci guideranno nel campionato che sta per aprirsi.

TOTAL RED - Spicca la nuova livrea completamente rossa e il nuovo main sponsor, una partner che cambia il nome del team in Mission Winnow Ducati. E' stato l'amministratore delegato Claudio Domenicali a introdurre dal palco il nuovo progetto: «Tutte le presentazioni si somigliano un po', ma se posso trovare un fil-rouge è la passione. La cosa bella del nostro gruppo è la coesione, siamo sempre insieme, sia quando piove che quando c'è il sole». Dopo di lui ha preso la parola il general manager Luigi Dall'Igna: «Il 2018 è stato un anno importante, siamo cresciuti e abbiamo migliorato per il quarto anno consecutivo, sia dal punto di vista sportivo che da quello tecnico. L'unico problema dell'anno scorso è che non siamo riusciti a tenere aperto il campionato fino all'ultima gara. Questo vuol dire che i nostri concorrenti sono migliorati, e così stiamo cercando di mettere in pista le nostre idee al fine di migliorare ancora». L'obiettivo è il Mondiale: «Andrea Dovizioso è stata la nostra punta - ha continuanto Dall'Igna - conosce l'ambiente e ha fatto gare sensazionali, concludendo per la seconda volta al secondo posto del mondiale. Danilo Petrucci ha una lunga storia in Ducati, dal 2015, ha fatto bellissime gare ma gli manca ancora la vittoria, e questo sarà il suo obiettivo per il 2019. Vogliamo combattere per vincere il mondiale, non siamo i favoriti ma ce la metteremo tutta per regalare il nostro successo a tutti i ducatisti».

DOVI E PETRUX - Dopo aver tolto i veli alla Desmosedici, è stato il turno dei due piloti. Prima Dovizioso ha così commentato il momento: «Mi sento molto bene con questa moto, penso che potrò veramente combattere per il campionato. Ho un po' più di fiducia rispetto all'anno scorso, gli ultimi collaudi sono andati molto bene e a Sepang avremo una moto praticamente nuova. Sin dall'inizio il nostro livello potrà essere eccellente, e da lì dovremo però costruire qualcosa di ancora migliore. In generale sono veramente entusiasta». Poi un emozionatissimo Danilo Petrucci: «Adesso ho il cuore in gola come l'avevo a Valencia, la prima volta che l'ho guidata. Con Andrea possiamo fare un ottimo lavoro insieme, posso solo imparare da lui e spero di restituirgli quanto imparato durante l'anno. Per me il Dovi è sempre stato un riferimento in Ducati, guardavo i suoi dati e cercavo di correre come lui, è un esempio, sono felicissimo di correre con lui». Ottimismo anche dal diretto sportivo Paolo Ciabatti: «Abbiamo un team molto competitivo, due piloti veloci ma che amano collaborare, è la ricetta perfetta per vincere il campionato». E da Davide Tardozzi, team manager: «Un colore rosso e aggressivo, non vedo l'ora di vedere i prossimi test». L'umore è alto a Borgo Panigale, c'è voglia di confrontarsi in pista con il dream team Honda. L'appuntamento è a Sepang il 6 febbraio. Poi subito in Qatar, il 23 comincia il Motomondiale.