Jorge Lorenzo infortunato? Il Team Repsol Honda, che proprio stamani ha presentato la nuova RC213V, ha già la soluzione: «Quando c'è un problema – come ha detto il team manager Alberto Puignon resta che reagire!». E allora ecco che a sostituire il maiorchino per i test IRTA che si svolgeranno dal 6 all'8 febbraio a Sepang sarà Stefan Bradl, impegnato in queste ore a Jerez, dove sta testando il funzionamento delle novità della RC213V che verranno portate in pista proprio a Sepang

RECIDIVO - Già lo scorso anno il pilota tedesco aveva preso parte ai test invernali in Malesia insieme ai tester ufficiali Hiroshi Aoyama e Takumi Takahashi e anche quest'anno, visto il recente infortunio al polso di Jorge Lorenzo, scenderà in pista per testare il nuovo prototipo Honda 2019.

NESSUN PROBLEMA - A darne la notizia in modo ufficiale è stato il team manager Alberto Puig che, come è solito, non si è scomposto più di tanto di fronte a chi ha detto che Lorenzo ancora prima di iniziare si è già infortunato e che quindi per Honda questa situazione avrebbe potuto comportare un problema: «Stefan Bradl è il nostro piano di riserva per i test a Sepang. Quando si presenta un problema, noi reagiamo, ecco perchè appena abbiamo saputo dell'incidente di Jorge abbiamo subito chiesto a Stefan se poteva unirsi al team per i test a Sepang». 

UNA SQUADRA NON AL TOP - Puig ha poi parlato della situazione generale Honda che non è proprio rose e fiori dato che non soltanto Lorenzo ha una mano fratturata, ma anche Marc Marquez a dicembre è stato operato alla spalla e continua con la riabilitazione: «È vero, abbiamo due piloti convalescenti e questa di certo non è la situazione migliore, ma sono contento che tutto ciò sia successo ora piuttosto che a metà stagione. Dobbiamo accettare questa situazione. La cosa importante è che Marc e Jorge tornino a pieno regime per il GP Qatar». 

PER I TEST – Alberto Puig ha poi concluso parlando di come la Honda dovrà affrontare i test a Sepang: «In Malesia utilizzeremo la migliore squadra possibile, abbiamo bisogno di quante più informazioni possibili sulla nuova moto, poiché abbiamo già avviato un certo processo di sviluppo e continueremo a muoverci in questa direzione».