Il debutto ufficiale di Lorenzo in Honda al fianco di Marc Marquez può essere paragonato a quello in Yamaha accanto a Valentino Rossi: è quanto dice il maiorchino stesso su ciò che lo attende in questo 2019. E il paragone in effetti ci sta tutto, cambiano i nomi, cambia la marca, ma per un nuovo arrivato trovarsi in un team dove è presente un grande campione, rappresenta sempre la stessa cosa: un incentivo a fare bene e voglia di migliorarsi.

LE PAROLE DI JORGE - "Durante la mia carriera in MotoGP – dice al giornale Autosport.com - ho condiviso il box con quattro piloti – Valentino Rossi, Ben Spies, Andrea Dovizioso e ora con Marc Marquez e questa situazione è simile a quella che ho iniziato in MotoGP nel 2008.”

“A quel tempo – prosegue il maiorchino - Valentino era al culmine della sua carriera, non vinse il campionato nel 2006 e 2007, ma era sempre in lotta per il titolo mondiale e conosceva molto bene la moto. E' più o meno la stessa situazione che ho ora che vengo in una nuova squadra, Marc come compagno di squadra molto forte, e che conosce molto la moto. Da questo punto di vista lui ha un grande vantaggio.”

SU MARQUEZ - Il numero 99 che da poco ha indossato i colori della Honda parla quindi del suo nuovo compagno di team:”dico sempre che è un fenomeno, ho un sacco di cose da imparare da lui. Sono arrivato in Honda con molta felicità e orgoglio, ma anche con molta umiltà per provare poco a poco a capire tutto e ottenere i risultati.”