E' terminata la prima giornata di test a Sepang da parte dei collaudatori delle maggiori case motociclistiche in attesa dei piloti ufficiali che il 10 marzo scenderanno in pista in Qatar per la prima prova di Motogp. Oggi, a provare sono stati soltanto i test driver, mentre dal 6 all'8 febbraio a calcare il circuito della Malesia ci penseranno i campioni della classe regina.

I TEST DRIVER - Intanto, a provare i nuovi prototipi oggi sono stati: Michele Pirro per la Ducati, Stefan Bradl per la Honda, Mika Kallio per KTM, Sylvain Guintoli per Suzuki, Bradley Smith per Aprilia. Jonas Folger avrebbe dovuto testare la Yamaha ma invece era assente. Da ricordare che i collaudatori che hanno girato non hanno avuto una lista ufficiale dei tempi, poiché la cosa più importante in questa occasione era far più giri possibili e rendere la moto al meglio in vista dell'arrivo dei piloti ufficiali.

TANTI GIRI IN PISTA - E di giri in pista se ne sono visti davvero molti con Michele Pirro tester Ducati che ha fatto scaldare il motore della nuova GP19, ma anche Bradley Smith collaudatore Aprilia e Mika Kallio tester KTM non ha davvero scherzato. Quest'ultimo, che ha cambiato il suo vecchio numero (36) in 66, ha girato con ben sette moto diverse: tante nuove possibilità quindi da testare per la casa austriaca in attesa dell'arrivo di Pol Espargarò e del neo acquisto Johann Zarco. Kallio, al giornale Crash.net, dopo questa prima giornata ha raccontato di aver provato prima le moto ufficiali e poi quelle del team Tech3 dicendo che tra di queste c'è una differenza di assetto, in più ha provato la nuova carena alata molto simile a quella della Yamaha facendo capire che non ha trovato molta differenza sul giro.

NIENTE YAMAHA – Da segnalare che nella prima giornata la Yamaha M1 non ha girato, ma sicuramente domani ci sarà. In Pit lane, infatti, i meccanici hanno mostrato quella che sarà la moto di Nakasuga che farà da collaudatore insieme a Folger. La casa giapponese non ha comunque sprecato questa prima giornata concentrandosi sul lavoro da svolgere sulla R1 che parteciperà alla 8 Ore di Suzuka.