Se a Jakarta l'attenzione stamani era tutta per lo svelamento della nuova Yamaha M1, in Spagna i riflettori si sono accesi sul campione del mondo Marc Marquez, divenuto nuovo ambasciatore DAZN per la penisola iberica. E l'occasione è stata subito ghiotta per un'intervista che il giornale Marca.com ha voluto dedicargli e che ha fatto scalpore per le parole dette dal talento di Cervera sul suo rivale più grande, Valentino Rossi.

L'INTERVISTA – Qualche chiacchiera sulle sue condizioni di salute, sui prossimi test a Sepang e poi l'attenzione si è spostata sui rivali in pista che quest'anno Marquez si troverà ad affrontare, primo tra tutti il suo nuovo compagno di team Jorge Lorenzo:”sarà molte veloce – commenta il numero 93 – si adatterà alla Honda soprattutto per il fatto che sa di dover vincere, di sicuro combatterà per il titolo. La regola numero uno del box è che il tuo compagno di squadra è il primo avversario da battere. Lavoreremo entrambi nella direzione giusta per migliorare la moto.”

SU DOVIZIOSO - Ma parlando di rivali in pista è venuto fuori anche il nome di Andrea Dovizioso che negli ultimi due anni è stato il vero contendente al titolo insieme a Marquez:”quello che Ducati e Dovizioso dovranno battere è il team Honda in generale perchè abbiamo vinto gli ultimi tre mondiali. In Qatar però tutto ripartirà da capo, io non sarò più il campione del mondo ma un pilota che vuole vincere.”

MAI PIU'LA MANO – Nell'intervista si è poi parlato del rapporto con Valentino Rossi e del fatto che ultimamente sembra che l'italiano sia più predisposto a seppellire l'ascia di guerra nei confronti dello spagnolo. Ma Marquez sarebbe pronto a tendere di nuovo la mano al Dottore come accadde durante la conferenza stampa del Gp di Misano?“Gliel'ho già data” - risponde secco Marquez.

Ma lo faresti di nuovo? – incalza il giornalista.

“No, l'ho già fatto una volta e non lo farò più. – ribadisce lo spagnolo – Non ho nessun rancore nei suoi confronti e lo ammiro molto per quello che sta facendo, spero a 40 anni di essere veloce come lui e di poter lottare per il titolo.”