Marquez è il più veloce il primo giorno a Sepang (leggi qui). I risultati sorprendono considerando che è reduce da un intervento recente alla spalla sinistra, ma se i tempi sono arrivati è perché Marc Marquez si è concentrato sulla qualità piuttosto che sulla quantità, come lui stesso ha spiegato.

MANCA LA FORZA - "Sono molto contento di guidare di nuovo dopo un lungo inverno, ma mi aspettavo di stare meglio”, ha detto il pluricampione del mondo. “Non ho ancora la forza di prima, per uno o due giri va bene, ma ho dovuto cambiare il mio stile di guida per compensare. Ci siamo fermati presto per risparmiarmi per il resto del test. Ci sono ancora due giorni e vedremo quale è la sensazione”, ha aggiunto Marquez.

Con un avvio dei test sulla pista asciutta di Sepang, il Repsol Honda Team era ansioso di iniziare e Marc Marquez è entrato presto in pista. Durante l'inverno, sono state apportate modifiche e una serie di nuove parti alla RC213V. Le condizioni hanno dato a Marquez la possibilità di capire sia la moto  del 2019 che le condizioni della sua spalla sinistra.

LA MOTO E’ A BUON PUNTO - Nonostante abbia guidato solo fino alle 14:00 ora locale, Marquez è stato in grado di impostare il crono di 1'59.621 e di passare in vetta alla tabella dei tempi. Finendo presto, Marquez è stato in grado di sottoporsi a ulteriore fisioterapia sulla spalla e può riposare più a lungo prima del secondo giorno al test di Sepang. Marquez ha concluso la giornata al vertice della classifica, con 0,259 secondi sul secondo classificato Rins.
Honda ha lavorato duramente quest'inverno e abbiamo provato alcune cose, ma la lista è davvero lunga. Stiamo provando prima le cose più importanti. La moto è già a un buon punto, ma c'è ancora molto da provare prima del Qatar”, ha spiegato Marquez.

Il tester ufficiale Stefan Bradl ha completato 61 giri sulla Honda RC213V, terminando il primo giorno al nono posto.