Nella prima giornata di prove a Sepang, caratterizzata da un meteo soleggiato ed alte temperature – con oltre 30 gradi nell’aria e 55 gradi sull’asfalto – la Ducati più veloce è quella di Tito Rabat, quarto assoluto. Il portacolori della scuderia satellite Reale Avintia Racing è rientrato dal brutto infortunio sofferto a Silverstone nel 2018 ma il recupero dalla frattura multipla alla gamba sembra alle spalle.

Rabat accende più volte caschi rossi nel primo settore. Il primato di Marc Marquez resta intatto ma ‘Tito’, poco più di tre decimi dalla vetta, è il ducatista più veloce nel primo giorno di prove mettendo dietro Danilo Petrucci, quinto, e Andrea Dovizioso, ottavo.

“Sono contento di questo primo giorno di prove”, afferma Rabat. “È stato un buon rientro. Abbiamo lavorato bene sulla nuova moto riuscendo ad essere anche veloci”.

LE DUCATI UFFICIALI -  Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso sono entrati in azione poco dopo le 10 del mattino ed hanno sfruttato il tempo a disposizione lavorando a 360º per valutare le varie evoluzioni della Desmosedici GP19, già portata in pista dal collaudatore ufficiale Michele Pirro per uno ‘shakedown’ nei giorni precedenti. 

 “È stata una giornata positiva. Pur senza cercare il giro secco, siamo stati subito veloci al mattino, quando sono riuscito a fare il mio miglior tempo con gomme medie”, dice Petrucci.Ci resta invece da migliorare quando le temperature si alzano e cala il grip, e domani ci concentreremo su questo. Fisicamente non mi sento affaticato, il che significa che ho lavorato bene durante l’inverno, e domani abbiamo in programma alcune uscite un po’ più lunghe nelle ore più calde. La base comunque è ottima, mi sono trovato bene fin dall’inizio e questo è l’importante. Poi devo dire che la prima uscita con i nuovi colori è stata molto emozionante”.  

“È stata una giornata molto positiva perché abbiamo trovato la pista in buone condizioni ed il meteo è rimasto sereno”, ha aggiunto Dovizioso. “Abbiamo fatto qualche prova comparativa però non abbiamo trovato differenze sostanziali e quindi dovremo fare altre verifiche nei prossimi giorni. Abbiamo una buona base, ed il lavoro svolto nei giorni scorsi da Michele Pirro ci aiuta molto, perché lui riesce a provare alcuni componenti prima di noi e ci fa risparmiare tempo prezioso. Anche fisicamente mi sono trovato bene, e quindi in generale sono contento”. 

BENE BAGNAIA - “È stato un inizio positivo, questa mattina avevamo un buon passo. Stavo abbassando ancora il tempo ma ho fatto un errore all’ultima curva”, spiega Francesco Bagnaia, ducatista rookie Alma Pramac Racing, che nel suo primo giorno di prove a Kuala Lumpur è stato vittima di una caduta innocua. alla 14, “Oggi pomeriggio abbiamo lavorato con gomme nuove ma non mi sono trovato tanto bene, non avevo un gran feeling. Ma sono soddisfatto, abbiamo fatto un buon lavoro e possiamo trovare la direzione giusta”.