Dopo un inverno incredibilmente difficile per un intervento chirurgico alla caviglia, Cal Crutchlow è tornato all'azione in MotoGP ai test di Sepang Test in sella alla sua LCR Honda Castrol. Ieri è stata la prima volta in sella dalla FP2 al Gran Premio d'Australia.

Il britannico, vincitore di 3 GP, ha concluso la giornata inaugurale in quattordicesima posizione, dopo aver completato in totale 51 giri, il più veloce a 1.069 dal miglior tempo stampato da Marc Marquez. E oggi, a metà del Day2, ha siglato addirittura il secondo tempo, a 4 millesimi da Marquez.

I PRIMI GIRI? 'STRANI' - "Sì mi sento bene, è davvero bello essere di nuovo in pista", ha dichiarato Cal Crutchlow al sito ufficiale della MotoGP dopo la prima giornata di test. "È bello tornare a lavorare con il team LCR Honda Castrol e con HRC di nuovo in Malesia. Pensavo che sarebbe stata una giornata difficile, i primi giri sono stati strani, pensavo di girare in 2:01 e stavo girando in 2:09 o in 2:08 o qualcosa del genere", ha spiegato Crutchloiw.

"Non sono al 100%,  ma sento di poter essere competitivo in questa stagione che è grandioso" ha aggiunto il pilota Honda. "Oggi non ho spinto molto, ho lavorato per cercare di capire di nuovo la mia sensazione sulla moto dopo così tanto tempo. Il team ha fatto un ottimo lavoro con me, sono stati pazienti e sono riuscito subito a lavorare come prima. Mi è piaciuto molto e sono fiducioso di poter abbassare i tempi".

LA RC213V 2019 - Crutchlow non ha provato la RC213V 2019 fino al pomeriggio, perché in un primo momento il programma era solo quello di fare di nuovo i conti con una MotoGP dopo oltre tre mesi di assenza dalle piste.

Una volta salito anche sulla moto 2019, il britannico ha confermato di essere soddisfatto: "HRC ha fatto un ottimo lavoro con quella moto. Abbiamo bisogno di adattare il setup come sempre e iniziare a capirla un po' di più, perché è diversa da quella a cui ero abituato, ma hanno fatto un buon lavoro e ne sono contento”, conclude Crutchlow.