E' partita un po' sottotono la pre-season dell'Aprilia Racing team Gresini con Aleix Espargarò che ha provato a difendersi nelle prime due giornate di test a Sepang (13esimo in classifica in entrambe le giornate) e Andrea Iannone che invece sta faticando non poco ad adattarsi alla RS-GP.

Nel suo caso, oltre alla moto che fa i “capricci”, sembra che il problema sia legato ad un'infezione alla mandibola che, a causa degli antibiotici, gli sta provocando qualche malessere fisico.

IL LAVORO AL BOX - In ogni caso, al box, ingegneri e meccanici stanno lavorando sodo per fare un buon lavoro in vista dell'inizio delle gare, con un'attenzione diversa sui due piloti in pista: per Espargarò il focus è stato quello di provare una simulazione gara che ha dato un esito positivo in quanto il catalano ha fatto il suo miglior tempo in 2:00.101 migliorando quanto ottenuto in gara sullo stesso circuito ad ottobre. Per Iannone, invece, la squadra ha iniziato a lavorare sulla moto senza troppo cercare il tempo nonostante già nella seconda giornata ci sia stato un miglioramento.

PAROLA DI ALEIX - “Oggi ho fatto una simulazione di gara da 20 giri – parla Espargarò in merito a questa seconda giornata di test -  e sono molto soddisfatto, sia della mia tenuta fisica sia del comportamento della RS-GP.Sono riuscito a girare nella prima metà del long-run in 2'00 e nella seconda in 2'01 basso, un buon ritmo che conferma la nostra competitività con gomme usate.”

Il catalanao fa poi un confronto con il 2018:”devo essere realista e considerare anche che la pista è in condizioni migliori rispetto a quelle della gara ma rimane comunque una prestazione che mi soddisfa. Ci manca ancora incisività quando, con gomme nuove, abbiamo più grip a disposizione, sembra che gli altri lo riescano a sfruttare meglio nel giro secco”.

IANNONE IN AZIONE - “Abbiamo iniziato a conoscere meglio la moto, - spiega il pilota di Vasto - parte del nostro percorso di crescita. Si trovano modifiche positive e altre meno, procediamo con tranquillità senza stravolgere la moto ma con il chiaro obiettivo di migliorare costantemente, giro dopo giro. Siamo riusciti a trovare dei benefici nel comportamento con gomme usate, ho fatto il mio best lap proprio in queste condizioni e utilizzando la gomma media. Di questo sono soddisfatto e confermo il nostro potenziale, considerando questo come il nostro primo vero test.”.