Andrea Dovizioso ha concluso il Day2 di test a Sepang con il quarto tempo. Il forlivese della Ducati ha siglato 60 giri, il più veloce in 1: 59.562. Il ducatista più veloce, però, anche oggi è stato un pilota di un team satellite: Jack Miller, che ha fermato il cronometro in terza posizione, con il tempo di 1’59’’517 (leggi qui).

Uno dei principali punti di focus per il team Ducati uficiale nel Day2 a Sepang, però, è stato il lavoro di squadra, che Dovizioso e Danilo Petrucci hanno fatto per completare una simulazione di gara.
 

LA SIMULAZIONE DI GARA - "Sono felice per oggi", ha detto Dovizioso. "Abbiamo lavorato nel modo giusto per il test perché è il primo dopo la pausa ed è importante entrare nel ritmo per lavorare in alcuni dettagli, come la gara. Con Danilo abbiamo fatto una buona simulazione: abbiamo fatto 10 giri e poi altri 10 giri con gli stessi pneumatici. Abbiamo provato a simulare le condizioni della gara e penso che questo sia il modo migliore per fare un test”.

UNA BUONA BASE - "Ogni volta che eseguiamo questo test, il feedback è più chiaro ed è più importante di quando si fanno molte uscite da quattro o cinque giri”, spiega Dovizioso. Quindi è andata bene, la velocità è stata buona, ma penso che la condizione fosse migliore rispetto alla gara (dell’anno scorso, ndr). Stiamo lavorando per la stagione nei piccoli dettagli. La base è buona, non avevamo nulla di paragonabile alla nuova moto, quindi stiamo lavorando su alcuni dettagli per migliorare", ha dichiarato Dovizioso al sito ufficiale di MotoGP.

La GP19 gode dunque di un ottimo stato di forma, ma c’è sempre spazio per migliorare, come ha spiegato Dovizioso.

"Non sono felice al 100%, stiamo lavorando nel modo giusto, nella direzione giusta, la sensazione è buona, ma sai che i concorrenti sono davvero forti, quindi non è mai abbastanza", ha detto il ‘Dovi’. "Ci restano ancora alcuni componenti da provare domani: lo sviluppo non si ferma mai e continueremo a cercare ulteriori miglioramenti”.