E' un bilancio sufficiente quello della Ducati a conclusione della tre giorni di test in Qatar. Se nella prima giorna i due piloti ufficiali Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci erano arrivati rispettivamente terzo e quarto e nella seconda giornata ottavo e quarto, l'ultimo giorno i risultati non sono stati troppo brillanti. Il miglior tempo di Petrucci è stato di 1:54.818 che nella classifica dei tempi combinati del terzo giorno gli ha fatto ottenere un undicesimo posto, mentre il miglior tempo di Dovizioso in 1:55.205 lo ha portato in quindicesima posizione.

Per questo motivo, se il nuovo arrivato al team ufficiale può ritenersi soddisfatto, per il Dovi le cose si fanno un po' più complicate e lui stesso ha dichiarato che, a questo punto dell'anno con il campionato alle porte, si augurava di potersi trovare in una situazione migliore. Niente è però perduto! Sicuramente il fatto di non essere riuscito a scendere sotto l'1:55 può destare qualche perplessità, ma è pur vero che durante i test i due ducatisti si sono concentrati soprattutto sul set up in vista della gara di apertura che si svolgerà proprio a Losail portando avanti una simulazione sulla lunga distanza. Richiesta nata da parte di Dovizioso nei confronti di Petrucci: il pilota forlivese lo scorso anno ha vinto la gara in Qatar, quindi le aspettative per lui sono molto alte.

SI PUO' FARE DI PIU' – Ai microfoni di Sky il Dovi, subito dopo la conclusione dei test, è sembrato soddisfatto a metà, ecco perchè:”non è bello finire con questo feeling – dice – ma oggi c'era tanto vento, era nella direzione opposta e non ci ha permesso di fare il programma che avevamo in mente. Ci ha creato confusione. Ma non ha senso preoccuparsi perchè sono andati forte tutti e quando vanno forte tutti normalmente non è molto importante però è anche vero che sono andati forte anche gli esordienti quindi non so come valutare tutto questo. Noi possiamo dire di non esserci concentrati troppo nel fare il tempo, volevamo fare la simulazione gara alle ore 20 quindi siamo arrivati lunghi con il lavoro, abbiamo perso un'ora per il vento e non siamo riusciti a fare tutto il programma.”

Chi invece è più ottimista è senza dubbio Danilo Petrucci che forse non si aspettava di trovarsi così a suo agio sulla Desmosedici 2019:”il vento ci ha dato fastidio e quindi abbiamo dovuto cambiare un po' il set up però quando ho trovato il giusto assetto e ho messo la gomma nuova, ho visto che ero a posto. Così, abbiamo fatto la simulazione gara con Andrea come a Sepang e ho avuto un buon passo. L'unica cosa che non abbiamo mai provato è il time attack. Per me essere nel team ufficiale è una grande chance e sono contento di essere stato davanti in tutti i test, era il mio obiettivo. Andrea mi ha dato una grossa mano e adesso è ora di cominciare a correre.”