L’Asia chiama, con un numero di appassionati sempre crescente, e il motociclismo risponde. Nel 2021 sia la MotoGP che il mondiale Superbike approderanno in Indonesia, su un nuovo circuito cittadino realizzato appositamente sull’isola di Lombok.

Ad annunciarlo è Dorna, che ha firmato un doppio contratto con il promotore turistico locale ITDC per portare i due campionati mondiali anche in Indonesia. Dopo l’introduzione della tappa thailandese di Buriram, avvenuta nel 2015 per la Superbike e lo scorso anno per la MotoGP, l’espansione asiatica continua.

Non si tratta della prima volta per nessuna delle due categorie, perché sia la Superbike che la MotoGP hanno già corso sull’isola di Giacarta, sulla pista di Sentul, tra il 1994 e il 1997
Questa volta l'accordo prevede la realizzazione del tracciato sull'isola di Lombok, precisamente nella località turistica di Mandalika, ed è stato siglato tra la società spagnola e l'Indonesia Tourism Development Corporation, il più grande ente turistico del Paese.

L'accordo è triennale, dunque fino al 2023, e i lavori per la realizzazione del circuito dovrebbero partire a settembre del 2019 per concludersi entro la fine del 2020.

UN MERCATO CHIAVE - "Sarà un progetto unico”,  ha detto il CEO di Dorna, Carmelo Ezpeleta. “Avere un circuito urbano di fama mondiale in un Paese dove la MotoGP è molto popolare è un ottimo successo.

L'Indonesia è un mercato chiave per noi, vista la percentuale di fan del motorsport che vivono lì”, ha aggiunto Ezpeleta. “E l'atmosfera da MotoGP sarà ancora più forte una volta che il tracciato sarà completato. Portarvi anche la Superbike, poi, renderà l'offerta ancora più attraente per i fan locali, che potranno assistere a due eventi di rilevanza mondiale nel corso dell'anno".

LOMBOK – Nei prossimi anni, dunque, impareremo a conoscere l'isola di Lombok, che che si trova a ovest di Bali ed è una delle 17.508 isolette che compongono il vasto arcipelago.

Non sappiamo se verranno confermate le tappe asiatiche attuali – Giappone, Malesia e Thailandia, ma se così fosse l’Indonesia rappresenterebbe il quarto appuntamento asiatico in calendario.