In Qatar tutto è pronto ad accogliere i piloti del campionato del mondo di Motogp che da venerdì 8 marzo scenderanno in pista per la prima giornata di prove libere. E c'è un team in particolare che sta attendendo con ansia la gara del Qatar in quanto per la prima volta schiererà in pista ben tre piloti. Si tratta del Team Aprilia Racing che, capitanato da Fausto Gresini, si lancerà nella nuova sfida del campionato 2019 non solo con il suo pilota di punta Aleix Espargarò e con il nuovo arrivato Andrea Iannone, ma anche con il test driver Bradley Smith.

MOTIVAZIONE E IMPEGNO – Dopo gli ultimi test che si sono svolti sul circuito di Losail, la Casa di Noale è pronta per affrontare al meglio la nuova stagione e  proprio per questo motivo ha deciso di sferrare un attacco a tre punte nella prima gara di campionato. Tutto questo è frutto del cambiamento che c'è stato all'interno dei box, sia da un punto di vista tecnico che di organico dovuto ad una grande voglia di rinnovamento all'interno della squadra italiana.

E restando in tema di italianità, chi meglio di Andrea Iannone potrebbe portare in alto il tricolore del team Aprilia? "Per noi è tutto nuovo, - ha detto il pilota di Vasto - non sarà una passeggiata, ma sono convinto che se riusciremo a sfruttare il 100% del potenziale che abbiamo a disposizione potremo partire con il piede giusto. Durante gli ultimi test sul circuito di Losail abbiamo lavorato bene, concentrandoci sulle nostre priorità in vista della gara. Alla fine dei tre giorni abbiamo raggiunto una buona base da cui poter partire per questo weekend. Sono positivo, pur mantenendo i piedi ben saldi a terra."

L'IMPORTANTE E' PARTIRE BENE - Allo stesso tempo, la squadra Aprilia punta molto anche su Aleix Espargarò, ormai veterano del team che già durante il campionato scorso ha fatto degli importanti passi avanti e che quest'anno, quindi, sarà il pilota con più esperienza e sul quale contare di più:”la preparazione al campionato è stata complessivamente positiva. La nuova moto è sicuramente un passo avanti nella giusta direzione, ho trovato un buon feeling e credo ci sia ancora del margine su cui poter lavorare. Su qualche aspetto specialmente possiamo e dobbiamo migliorare, i dati raccolti nelle simulazioni durante i test ci hanno permesso di capire molto riguardo i punti forti e meno forti del nuovo progetto. Come ogni anno, non vedo l'ora di scendere in pista e iniziare a fare sul serio".