E' un Jorge Lorenzo che appare tranquillo e un po' “bambino” quello che è arrivato in Qatar per il primo weekend di gare del 2019 e che in conferenza stampa si è fatto vedere con il chupa chups in bocca, proprio come faceva al suo esordio nel campionato del mondo. Il maiorchino, nonostante le sue condizioni fisiche non siano al top a causa di un infortunio alla mano avuto a dicembre, si sente pronto per risalire in sella e con la Honda dice di aver trovato un buon feeling.

In più, gli ingegneri giapponesi lo stanno assecondando nelle sue richieste anche se Jorge afferma:” non riusciranno a darmi tutto ciò che ho chiesto.”

IL DEBUTTO - “Abbiamo avuto sfortuna negli ultimi 6 mesi – ha detto il numero 99 in conferenza stampa - non mi sono mai sentito al 100% nei test, ma ora mi sto riprendendo anche se ho bisogno ancora di un mese per poter fare quello che si fa quando si è in buone condizioni. Continuando a guidare mi sentirò sempre meglio. Mi mancano chilometri, è stato un problema non testare a Sepang, mi sentirei meglio se lo avessi fatto ma già da qui andrà meglio e cercherò di fare la mia gara." Jorge parla anche della situazione climatica di Losail: “chiederò in safety commission di anticipare la gara, quando abbiamo provato nei test alle 20 la temperatura era calata molto e c'era molta umidità e questo è pericoloso.”

COSA CAMBIA - Jorge ha poi parlato delle differenze tra Honda e Yamaha e Ducati:”la Honda è una moto diversa, con punti deboli diversi da Yamaha e Ducati ma posso dire che la moto mi è piaciuta fin da subito, mi sono sentito a mio agio ma bisogna trovare la perfezione assoluta. Abbiamo un buon pacchetto di parteza e speriamo di portare a casa qualche punto in questa prima gara.Pare che quest'anno abbiamo un motore veloce (si riferisce al fatto che la Honda nei test ha raggiunto una velocità di punta maggiore rispetto a tutte le altre moto) che è sempre positivo perchè più velocità hai meglio è. Non è la cosa più importante però."

ADATTAMENTI SPECIALI – Come anticipato prima, Lorenzo ha chiesto alla Honda un pacchetto “ideale” per poter far diventare la RC213V come vorrebbe lui: “la Honda porterà per Marc e per me alcune novità, in più porterà dei dettagli per me, ma non tutto quello che ho chiesto purtroppo, ma alcuni si quindi miglioreremo in alcune aree.”