Sotto i riflettori del Qatar ha preso il via la stagione 2019 della MotoGP: sulla pista di Losail in gara la Yamaha ufficiale ha sofferto, sia con Valentino Rossi che con Maverick Viñales, anche se in misura diversa.

Per Valentino Rossi la ‘sofferenza’ si è concretizzata in un moto di rabbia e di forza di volontà che ha portato il pesarese nove volte campione del mondo a risalire posizioni su posizioni: partito dalla quattordicesima casella in griglia, il ‘Dottore’ è arrivato in quinta posizione al traguardo, a soli 6 decimi dalla Ducati di Dovizioso. Alle sue spalle, un gap di 1’’7 prima di trovare l’altra Ducati ufficiale, quella di Petrucci, e ben 2’’2 per vedere passare sotto la bandiera a scacchi la Yamaha di Maverick Viñales, settimo. Un risultato sorprendente anche quello dello spagnolo, ma in negativo, considerando che era partito dalla pole position.

Evidentemente, due modi diversi di interpretare le difficoltà

MAI COME OGGI -In partenza ho provato a staccare forte, sono andato lungo, ho perso due tre posizioni ma non p stato quello il problema”, ha spiegato Maverick Viñales ai microfoni di Sky. “E’stato difficile, dobbiamo migliorare tanto il grip sul posteriore, quando sono solo posso guidare alla mia maniera, ma quando sono nel gruppo è troppo difficile, mai successo come oggi, dobbiamo capire cosa è successo e migliorare“, ha aggiunto.

ROSSI IN RIMONTA - E Rossi? Come al solito ci ha messo del suo. Il pesarese è uno specialista delle rimonte.

“E' molto difficile qui capire con le gomme, ma con la modifica fatta stamattina nel warm-up è andata bene. Per la gara abbiamo fatto un'altra modifica e sono riuscito a guidare molto bene. Mi sono divertito, ho fatto sorpassi, mi sentivo bene con la moto. Risultato positivo considerato come andavo sabato", ha detto Rossi.

Ma non finisce qui. La mancanza di grip incupisce anche il pesarese.

“Sono preoccupato perché più o meno siamo messi come l'anno scorso" spiega Rossi. "Siamo lì. Ho paura che soffriremo in altre piste come l'anno scorso purtroppo. Maverick? Sabato è stato impressionante, ha fatto paura, ma in gara è diverso. La gomma scivola e siamo in difficoltà, più o meno siamo messi come l'anno scorso. Siamo sempre alla ricerca di un grip dietro, poi perdiamo davanti...".

Insomma, inizio agrodolce per Yamaha in Qatar. E la stagione non si prospetta facile, proprio come quella passata.