Come è andata in Qatar per gli altri italiani in pista? Non molto bene, ma nemmeno malissimo. Dalla prima gara si possono già capire tante cose. I presupposti per fare meglio e di più ci sono tutti. Ma andiamo con ordine.

MORBIDELLI - Dall'ottavo posto in griglia di partenza all'undicesimo nella classifica finale. Franco Morbidelli non è soddisfatto della sua gara in Qatar, la prima sulla Yamaha. L'obiettivo era entrare almeno nella top ten. Ci ha provato per tutta ma nella seconda parte del gp ha pagato la scelta della gomma morbida al posteriore: «Dividerei la mia gara di questa sera in due parti. La prima è stata buona nonostante una brutta partenza, perché sono stato in grado di recuperare facilmente posizioni, correre con il gruppo di testa e gestire le gomme. Sfortunatamente, abbiamo fatto una scelta sbagliata con la gomma posteriore, abbiamo optato per la morbida quando la maggior parte dei piloti ha scelto la media». Franco è stato costretto ad abbassare il ritmo: «Ho dovuto far durare il pneumatico il più a lungo possibile, ma da metà gara ho iniziato a lottare per rimanere con il gruppo. E’ un peccato perché avevamo il ritmo per fare meglio, siamo stati forti per tutto il weekend, quindi dobbiamo concentrarci sugli aspetti positivi e mantenere questa dinamica quando andremo in Argentina». Il fatto che Morbidelli sia deluso ci dice che il potenziale e l'ambizione del ragazzo sono quelli giusti.

BAGNAIA - Per Francesco Pecco Bagnaia, campione in carica della Moto2, la prima gara della carriera in MotoGP si è chiusa con un ritiro. Peccato perché la partenza era stata ottima e anche nelle prove si era distinto. Partire sulla stessa fila di Rossi e Lorenzo non gli ha giocato brutti scherzi con l'emozione. Purtroppo a rovinare la sua prestazione, dopo un'ottima partenza, è stato il contatto con un altro pilota. Pecco ha perso un pezzo delle alette e la moto è diventata ingestibile: «E' stato un bel weekend, abbiamo lavorato bene, ma giornate così capitano. Siamo stati sfortunati. Siamo partiti bene e alla prima curva ho provato a fare una linea diversa, stavo superando diversi piloti, qualcuno davanti a me però ha fatto un sorpasso azzardato a Petrucci e mi ha toccato facendomi perdere un’ala e rendendo la moto inguidabile. Ho provato a spingere ugualmente però non è stato possibile finire la gara». Bagnaia avrà modo di rifarsi.

IANNONE - Gara di sofferenza per Andrea Iannone in Qatar. Partito dalla diciannovesima posizione, il pilota è riuscito a strappare due punti grazie al quattordicesimo posto finale. Il suo commento sul risultato lo ha affidato ai social: «L’unica cosa che posso dire è che sono felice e soddisfatto... Grazie Aprilia, grazie team siamo sulla strada giusta e non mi sono mai sentito così importante per nessuno, per me siete speciali». Messaggio d'amore con qualche strascico polemico verso gli amori lasciati alle spalle? Andrea non ha ancora il giusto feeling con la moto e ha perso una posizione in volata con Lorenzo (che ha un motore più potente sulla Honda), ma l'ottimo decimo posto di Espargaro ci dice che il Team Gresini sta facendo un buon lavoro.