La MotoE rischia di non prendere il via nel suo primo round: questa notte, infatti, si è propagato un incendio nella struttura temporanea situata nel circuito di Jerez che ospitava tutte le 18 moto di Energica, in azione in questi giorni sulla pista spagnola. Fortunatamente non è stata coinvolta nessuna persona.

Non sono state rese note le cause dell’incendio ma in questi giorni nel paddock erano circolati i rumors a proposito del rischio di incendio delle moto elettriche in caso di caduta in pista, anche se al momento sembra che non sia stato questo il problema. Attualmente è in corso una riunione per verificare le reali cause dell'accaduto, vi terremo informati.

Dalle immagini, diffuse da Motorcyclenews.com, si evince come purtroppo, di ciò che era presente in quella struttura, è rimasto ben poco. Oltre alle moto, sono andati persi gli strumenti, i laptop, i kit per i piloti.

AVVIO DI CAMPIONATO A RISCHIO - Trattandosi di versioni personalizzate e aggiornate rispetto alla produzione della Superbike Ego di Energica, potrebbe essere impossibile per la Casa italiana realizzare 18 moto in sole sei settimane – tante ne mancano all’avvio della stagione per la Coppa del Mondo di Moto2.

Per la cronaca, ieri erano iniziati i secondi test della serie, con il pilota brasiliano Eric Granado autore del miglior crono in 1:48.984, migliore di un secondo rispetto al tempo stabilito da Bradley Smith a novembre, che ieri ha concluso con l’ottavo crono. I test avrebbero dovuto continuare oggi e domani.