Ducati sta pensando a un reclamo contro la Honda. Prosegue la tensione in MotoGP dopo il ricorso delle quattro case (tutte tranne Yamaha) per la vittoria di Dovizoso in Qatar. Il risultato per il momento è ancora in discussione. La Corte d'Appello infatti renderà nota la decisione prima del Gran Premio d'Argentina, in programma il prossimo 31 marzo.

RECLAMO - Ora però si aggiunge un altro capitolo all'intricata vicenda. La Ducati sarebbe intezionata a presentare un reclamo contro la Honda. L'ingegner Gigi Dall'Igna, capo della Ducati Corse, ha parlato così ai microfoni di Sky Sport MotoGP: «Sono rimasto direi abbastanza sorpreso, soprattutto dal comportamento della Honda che, tutto sommato, anziché uno dei protagonisti del motomondiale fin dall'inizio è uno, come si può dire, dei soci fondatori della MotoGP insieme a Ducati e Yamaha, perché, fino a oggi, tutte le dispute di natura tecnica erano state risolte o all'interno della MSMA (Motorcycle Sports Manufactures Association, l'associazione delle case costruttrici) o comunque discutendo anche insieme al direttore tecnico, e trovando sempre una risposta a tutti i chiarimenti che i vari competitor ponevano sul tavol».

PERICOLO ALI - Dall'Igna analizza il comportamento del colosso giapponese rivale: «Il fatto che Honda abbia messo in discussione le scelte del direttore tecnico ci mette nella condizione di porci il problema se fare noi un eventuale reclamo nei confronti della Honda per le sue ali, che onestamente noi giudichiamo pericolose, e oltretutto per come sono fatte, per quanto esile la sua base, potrebbero anche essere soggette a deformazioni importanti per i carichi che subiscono e quindi magari anche essere considerate delle appendici mobili. Noi non l'avevamo mai preso in considerazione, ma se qualcuno, in particolare la Honda abbia messo in discussione l'operato di Danny Aldridge, questo ci consente di pensare a un eventuale reclamo nei confronti di Honda nelle prossime gare».

ARGENTINA - Per il momento Ducati fa sapere che non ha alcuna intenzione di rinunciare al cucchiaio, utilizzato secondo la casa d Borgo Panigale non come carico aerodinamico ma per il raffreddamento della gomma posteriore, e si è detta pronta a correrci anche in Argentina se la decisione della Corte d'Appello non dovesse arrivare in tempo.