La passione di Aleix Espargaro per il ciclismo non è una novità: dalla pushbike alla stradale alla mountain-bike, il pilota spagnolo non fa distinzioni. E la conferma arriva dalla sua decisione di partecipare alla Cape Epic, la gara in mountain-bike universalmente considerata la più difficile al mondo per i suoi 700 km di percorso e circa 15.000 metri di dislivello totali.

Il pilota spagnolo ha approfittato infatti della pausa di questa settimana dalla MotoGP per partecipare alla 16a edizione dell’estenuante competizione, che si svolge in Sud Africa dal 17 al 24 marzo.

I PRECEDENTI - Questa non è la prima competizione a in biciletta per Aleix Espargarò: L'anno scorso ha impressionato nel Quebrantahuesos, una gara su strada di 200 km, che comprende quattro passi di montagna, completando la gara spagnola in 5 ore e 47 minuti, a soli 14 minuti dal vincitore, Raul Portillo.

UNA DELLE PIU’ GRANDI SFIDE - La gara di mountain bike coinvolge squadre di due piloti e sono ben 650 gli equipaggi che partecipano in quella che è la gara di mountain bike più teletrasmessa al mondo. Il pilota dell'Aprilia ha descritto l’iniziativa come "una delle più grandi sfide" della sua vita. Espargarò si unisce al pilota esperto Ibon Zugasti, formando il Team Orbea Factory.
Espargarò e Zugasti hanno concluso al  40° posto nella fase del prologo, dove Aleix ha confessato di essere "mega soddisfatto delle sensazioni e dei numeri". Davvero impressionante il 34° posto conquistato nel primo ed impegnativo giorno di gara.

La competizione durerà fino a domenica 24 marzo, una settimana prima della gara MotoGP al Gran Premio della Repubblica Argentina. Aleix, insieme a Ibon, dovrà percorrere gli ultimi 70 chilometri fino alla Val de Vie Estate, in vista della successiva sfida a Termas de Río Hondo.