In Qatar, al debutto come pilota Petronas Yamaha SRT, Franco Morbidelli ha concluso sfiorando la top 10 ten e concludendo all’undicesimo posto. Ora il pilota romano, ormai trapiantato a Tavullia, si prepara al secondo GP della stagione su una pista a lui amica: quella di Termas de Rio Hondo.

OTTIMI RICORDI - “Mi piace molto la pista in Argentina, quindi sarà divertente tornare a Termas de Rio Hondo e sentire di nuovo la passione e il sostegno dei tifosi argentini. grandi ricordi delle mie performance passate qui: Termas de Rio Hondo è un circuito in cui sono riuscito a conquistare una vittoria dominante e dove ho sempre un buon feeling”, spiega Morbidelli.

Sul tracciato sudamericano, il pilota Yamaha ha ottimi ricordi, perché ha fatto da teatro alla sua seconda gara in carriera nell’anno del successo iridato in Moto2: il 2017. 

IMPARANDO DAGLI ERRORI - Morbidelli arriva in Argentina nelle condizioni migliori.  “Nelle ultime due settimane prima di questo GP ho avuto la possibilità di rilassarmi e riprendermi per poter tornare in Argentina con rinnovata energia”, dice Franco Morbidelli. “In Qatar, nei test e nel GP abbiamo trovato una buona base di setting e ora dovremo vedere se funziona in Argentina”, prosegue Morbidelli.

“Mi piace molto la pista di Termas, come l’atmosfera e il supporto dei tifosi. Ci sono molti fattori che devono combaciare per ottenere un buon risultato in MotoGP, quindi in questa seconda gara cercheremo di imparare dai nostri errori, migliorare il risultato di Losail e dimostrare il nostro vero potenziale”, conclude Morbidelli.